A Chioggia torna la rassegna Leggere le Città Identitarie

0

Nell’estate della Cucina italiana candidata patrimonio Unesco cena evento tra arte culinaria e poesia

Il progetto Leggere le Città Identitarie, che era partito da Chioggia a giugno, vi ritorna il 29 agosto con una “cena in poesia”, a chiudere un’estate culturalmente vivace e interessante.

L’arte culinaria si unisce all’arte poetica, nell’estate in cui la cucina italiana è candidata tra sostenibilità e diversità bio-culturale a entrare nella lista dei beni immateriali riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità.

Una cena evento, quella del 29 agosto, dove tutti coloro che vorranno, potranno degustare piatti della tradizione chioggiotta, lasciandosi deliziare, altresì, dalla lettura di poesie ispirate dalla città, dalle curiose abitudini dei suoi abitanti, dalla sua lingua.

Per il Gruppo Poeti Città di Chioggia, presieduto da Guidina Borella Lando, la coesistenza e sintonia creativa tra arti – apparentemente – diverse non è una novità. Attivo da trenta anni nel territorio, ha sperimentato la contaminazione tra le diverse forme espressive, pubblicando numerosi libretti in grado di emozionare il lettore, a ogni singola parola, con cura scelta. Un esempio ne è l’ultima pubblicazione: Artistiche emozioni, poesie ispirate alle opere di Giampietro Baldin e Dino Memmo, affermati pittori chioggiotti, che vantano riconoscimenti internazionali.

Chioggia ha una storia millenaria. E’ una città che ti avvolge, che non ti lascia indifferente. Ricca di contraddizioni. La sua gente è in continuo fermento, ma per certi versi così saldamente legata alla sua terra e al suo mare da farla sembrare immobile. Ogni suo scorcio, ogni suo suono è fonte di ispirazione per chi sa leggersi dentro, per chi vuole approfondire, per chi la sa apprezzare.

Ci vediamo quindi a Le Saline a cena. Oggi splendida darsena, nel Medioevo area di produzione e vendita del sale, che ha fatto conoscere Chioggia ben oltre i confini locali e che, per l’importanza assunta in quel periodo, la occupa tutt’ora in studi, ricerche e scambi culturali con la crescente rete internazionale delle Città del Sale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

uno + 6 =