Affossato il ddl Zan: il mondo LGBT tradito dal PD

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ilgiornale.it

La legge bavaglio e pro propaganda gender, che andava sotto il nome di Zan, è per ora affossata. Scriviamo per ora perché in futuro torneranno all’attacco. Si tratta tuttavia di una vittoria della libertà, dell’intelligenza, dell’Italia e anche degli omosessuali.

Della libertà perché dimostra che gli italiani non vogliono farsi tappare la bocca, come invece è successo in molti altri paesi Ue, dove leggi di censura sulle opinioni esistono da tempo. Per i progressisti sarebbe un segno di arretratezza degli italiani, che loro disprezzano. In realtà è il marchio di saggezza e di sapienza antica del nostro popolo. Ci pensi bene quindi la sinistra a cercare di cambiare i costumi degli italiani attraverso forzature giacobine e liberticide: il popolo italiano resta (fortunatamente) in larga parte conservatore.

E’ una vittoria della intelligenza, quella che ha guidato alcune organizzazioni cattoliche, che tempo fa hanno compreso immediatamente il pericolo e i veri obiettivi di questa legge, quello di diffondere la propaganda gender. Inizialmente isolati, ascoltati solo da Giorgia Meloni, esse hanno condotto una campagna intelligente, niente affatto di carattere clericale o confessionale. Non ci sarebbe stato nulla di male, per carità, ma avrebbe reso l’idea che l’opposizione al Ddl Zan riguardasse solo i cattolici. Invece era una battaglia che doveva vedere, come ha visto, contro il disegno tutti coloro che hanno a cuore la libertà individuale. E alla fine gli organizzatori sono riusciti a portare con loro anche i vertici della Chiesa e del Vaticano: senza il pronunciamento dei vescovi, ultimo quello di ieri, probabilmente il ddl Zan sarebbe passato.

E’ una vittoria, infine, degli omosessuali. Perché forse ora capiranno che la sinistra non è interessata davvero a difenderli dalle discriminazioni, peraltro non cosi frequenti e diffuse come la propaganda LGBT vorrebbe far credere. Se fossero stati interessati davvero ai gay, Letta e il Pd avrebbero accettato di scorporare dalla legge le voci relative alla propaganda gender nelle scuole, come richiesto da Forza Italia e Lega, e che nulla hanno a che vedere con la tutela dalle discriminazioni. Non lo hanno fatto perché cosi il Pd potrà continuare a raccontare di un paese retrivo e retrogrado, fascista, razzista, sessista e omofobo: una barbarie a cui solo votando il Nazareno si può fare fronte. E non lo hanno fatto perché alla sinistra, come alle organizzazioni LGBT, interessava soprattutto introdurre la propaganda gender, non certo tutelare gli omosessuali dalle aggressioni. Cosi come gli immigrati, gli islamici, per la sinistra gli omosessuali sono solo carne da cannone da utilizzare per le battaglie finalizzate a mantenere il Pd al potere. Alcuni omosessuali lo hanno capito da tempo, si spera che ora il loro numero aumenti.

Molto altro si potrebbe aggiungere ma per ora fermiamoci a festeggiare, in tempi in cui non se la passa bene, un bella giornata per la libertà.

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