Furto al Vittoriale: salvi i cimeli dannunziani

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Clamoroso colpo al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera. La casa-museo di d’Annunzio è stata teatro di furto durante la mostra “Come un oro caldo e fluido. Gli ori di Umberto Mastroianni”, che presentava 30 gioielli e una ventina di sculture dell’artista (1910-1998). I custodi hanno scoperto gli spazi espositivi completamente svuotati all’apertura. Tutte le 49 opere in mostra sono state rubate, con un valore stimato di circa un milione di euro. Le indagini sono in corso da parte dei carabinieri di Salò e Brescia con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

La mostra avrebbe dovuto concludersi oggi, 8 marzo. La mostra, che presentava opere realizzate tra gli anni ’50 e ’90 in oro, era un omaggio alla storia artistica del luogo, con riferimenti alla ricca eredità culturale di d’Annunzio. Il valore venale delle opere deve aver attirato l’attenzione dei ladri, che probabilmente hanno agito poco prima della chiusura su commissione.

Il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri ha assicurato tuttavia che nulla del patrimonio dannunziano è stato danneggiato o trafugato e ha assicurato che i membri del personale della dimora di d’Annunzio stanno attivamente collaborando con le forze dell’ordine per proteggere il Vittoriale. Guerri ha confermato che sono 50 i gioielli di Mastroianni rubati “e la prima buona notizia è che un pezzo è già stato recuperato”.

“Siamo da subito al lavoro con i carabinieri di Gardone Riviera e gli specialisti del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza“, ha concluso, spiegando che sabato ci sarà una conferenza stampa al Vittoriale.

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