Con Tassone una Calabria rock che sembra la Silicon Valley

0
fonte enricocarnuccio.com/the-sentry

In Calabria esistono giovani e brillanti imprenditori che ogni giorno si devono scontrare con un sistema che li vuole dormienti, ma Luigi Tassone, con alle spalle un background di iniziative imprenditoriali e tecnologicamente all’avanguardia e la passione per il rock, non ci sta. La sua attitudine rock emerge da ogni espressione, ma con pacatezza ed equilibrio. Rivendica con orgoglio l’identità calabrese e l’impegno per fare crescere una terra ricca di contraddizioni, che non è solo un enorme patrimonio storico e ambientale, ma molto di più: grazie a internet una sua azienda è stata leader nel mondo in un settore estremamente concorrenziale, sembrava la Silicon Valley, ma era un piccolo centro delle serre vibonesi. Come tanti suoi coetanei, Luigi Tassone non sopporta che il sistema sia piegato a una vetusta burocrazia politicizzata e a quelle banche che non sostengono le idee innovative del territorio. Tassone è un imprenditore è un rockettaro romantico: non a caso ha finanziato il cortometraggio del regista Enrico Carnuccio The Sentry, che proprio stasera sarà proiettato al FilMuzic di Gioiosa Ionica. La storia incarna il concetto di resilienza sulle note rock dei Black Bamboo, con un vecchio guardiano che fino alla fine adempie al dovere di proteggere l’antico castello, identità culturale e storica del Sud e in particolare della Calabria. Questa voglia di ribellarsi in modo costruttivo ci fa ben sperare: esiste una sana gioventù proiettata nel futuro ma che rivendica con orgoglio le proprie radici.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui