I Giunchi. Lo Scirocco. Il Ghibli. Il libro di Giuseppe Rallo sui profughi di ieri

0

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

Tra la fine dell’800 e gli anni ’70 milioni di italiani attraversarono il mare per cercare fortuna dall’altra parte, anche in Libia: un lavoro, da mangiare, costruire un destino migliore. Pure molti siciliani ebbero questa sorte. Giuseppe Rallo, Professore e Medico Legale, racconta in modo molto efficace e leggiadro tutto questo nel suo libro “I giunchi. Lo Scirocco. Il Ghibli”. Quattro generazioni della sua famiglia vissero questa esperienza. La loro storia parte da Favignana alla fine dell’800, le meravigliose Isole Egadi, in Sicilia. Si assaporano fra le pagine le vicissitudini del tempo fra i Borbone e i Savoia. A Favignana c’erano i Florio che impiantando le tonnare diedero lavoro a tante famiglie. Ma Giacomo Rallo immaginò in Libia il futuro, una possibilità per se stesso e per la sua famiglia, così si trasferì.

Il Prof. Giuseppe Rallo è nato a Tripoli ed è cresciuto lì sentendo ad ogni imbrunire le litanìe delle preghiere arabe. Si è nutrito di cibi arabi e cibi italiani. Nei suoi occhi le distese di sabbia e i colori di un mare uguale ai colori del nostro mare del sud, di un blu intensissimo che fa pendant con il cielo.  

Tornato nel 1970 in Italia perché cacciato da Gheddafi, ha visto piangere suo padre. Gli ha chiesto perché e suo padre Francesco gli disse: “non abbiamo più niente, abbiamo perso tutto”.

Hanno ricominciato daccapo, chi lavorando e chi studiando. Attraverso un’associazione si sono tenuti in contatto per darsi forza e i più giovani sono tutti qui, più o meno.

Come vediamo la storia si ripete, in ogni angolo del mondo, in un modo o nell’altro. 

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui