Le masserie fortificate del Salento tra passato e presente

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Volendo parlare della masserie fortificate del Salento, dobbiamo inevitabilmente aprire i libri di storia che sono uno scrigno prezioso dove è custodito ogni particolare di questa terra meravigliosa e affascinante.

Le origini storiche ma anche le motivazioni architettoniche ed economiche sono legate alla necessità di difendersi dalle invasioni turche ma anche dai pirati.

Intorno al 1400 il Salento ha vissuto un periodo florido per lo sviluppo dell’agricoltura. Dunque essendo un territorio aperto, senza nessuna barriera naturale, proteso sul mare, i pericoli erano veramente tanti, bisognava difendersi.

Nacquero così le masserie fortificate nel periodo che va dal 1400 al 1800, da Brindisi ad Otranto ma anche sul versante ionico da Taranto al Capo di Leuca, con lo scopo difensivo ma che nel tempo è diventato motivo di bellezza e orgoglio che si è aggiunto alle peculiarità di questo territorio che è mutato nella sua essenza rurale.

Questi complessi edilizi dopo aver valicato i secoli lasciandosi ammirare, nel presente trasmettono un senso di calma e protezione, accoglienza e serenità, perché sono circondati da paesaggi bellissimi. Facendo però un tuffo indietro nella storia ci accorgiamo di quanto siano stati utili e indispensabili per la difesa di questo territorio.

La masserie fortificate (oggi) recuperate e ristrutturate ma intatte nella loro essenza naturale sono diventate luoghi dove trascorrere le vacanze, dotate di tutti i comfort, e sono il fiore all’occhiello di un turismo nuovo che proietta il Salento ad essere uno dei luoghi più ricercati anche per questo tipo di offerta.

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