Atina

Atina

Tra arte ed eccellenze enogastronomiche è considerato uno dei borghi più belli d’Italia: un viaggio nel cuore della storia e della bellezza

Benvenuti ad Atina, un gioiello custodito tra maestose mura poligonali che proteggono uno dei tesori più affascinanti della Valle di Comino. Questo incantevole borgo, immerso tra imponenti montagne rocciose e arricchito da stretti vicoli, piazzette in pietra, archi monumentali e antichi palazzi, è un luogo dove storia e bellezza si fondono armoniosamente. Situato nella provincia di Frosinone, Atina occupa una posizione strategica a metà strada tra Roma e Napoli, che lo rende un punto di incontro culturale e storico tra le due grandi città italiane. All’ingresso del borgo, attraverso la suggestiva Porta dell’Assunta, si svela il Museo Archeologico «G. Visocchi», un autentico scrigno di reperti che tracciano l’incredibile storia di questa terra, un viaggio che affascina e trasporta il visitatore indietro nel tempo. È un’esperienza avvincente, una vera immersione nella ricchezza del passato, dove reperti di varie età storiche catturano l’immaginazione di chiunque varchi la soglia: dal periodo volsco a quello sannita, dall’epoca romana a quella medievale. Per gli amanti della storia romana, un vero tesoro è rappresentato dalla zona archeologica della Collegiata di S. Maria, con i resti di una strada romana a basolato e di alcune domus, nonché dalla presenza di varie tombe romane. Nel punto più alto del borgo, invece, si erge il maestoso Palazzo Ducale, monumento nazionale che ospita il «Guerriero Sannita», un prestigioso mosaico databile al II secolo D.C. raffigurante un guerriero nelle varie fasi della giornata. La piccola cappella dedicata a Sant’Onofrio, rimasta quasi intatta, offre una straordinaria atmosfera di serenità. Passeggiando tra le sue sale, ci si può immergere completamente nella storia grazie alle due innovative aule multimediali fruibili nel palazzo. Scendendo a valle, troviamo Ponte Melfa, il cuore dinamico di Atina, reso pregevole a livello ambientale dal parco fluviale dove si incontrano il fiume Melfa e il Mollarino, non distante da uno dei maneggi tra i più grandi dell’Italia centrale che, unitamente agli altri impianti ivi esistenti, fanno del luogo una vera e propria città dello sport. Terra generosa ove sbocciano autentiche eccellenze enogastronomiche quali il rinomato Atina Cabernet DOC, il pregiato Fagiolo Cannellino DOP, oltre al delizioso Pecorino DOP di Picinisco. Imperdibile il Museo «Académie Vitti» che conserva l’eredità dell’accademia di pittura parigina attiva dal 1889 al 1914. Fondata da Maria Caira e Cesare Vitti, la scuola fu all’avanguardia nell’aprire le porte alle donne nel mondo della pittura. Un viaggio unico sulle orme delle sorelle Caira, partite dalla Valle di Comino per diventare modelle e poi artiste riconosciute a Parigi. Atina, riconosciuta come uno dei «Borghi più Belli d’Italia», è anche vivace centro culturale, palcoscenico di eventi internazionali come l’Atina Jazz Festival o il Festival del Folklore. La città ha giocato un ruolo significativo anche durante la Seconda guerra mondiale. Situata a pochi chilometri da Cassino, all’interno della linea Gustav, e bombardata dagli Alleati per la sua posizione strategica, essa conserva ancora oggi numerosi reperti storici di quel periodo, testimonianza di una storia di coraggio che le ha fatto conseguire la prestigiosa Medaglia d’Argento al Merito Civile, un riconoscimento che sottolinea l’eroismo e la dedizione di questa comunità nel preservare la propria storia e identità. Un onore che aggiunge un significato ancora più profondo alla ricchezza storica di Atina. In conclusione, visitare Atina equivale a compiere un viaggio nel tempo e nello spazio, in un luogo che conserva gelosamente il suo patrimonio storico e culturale, dove ogni pietra racconta una storia e ogni vicolo nasconde un segreto. [Manuel Caira]