Maysnow è il progetto musicale creato da Daniele Rini (Silvered, Ghost of Mary) in memoria dell’amico Mimmo Angelini. La stretta sinergia artistica con Roberto Vergallo (ex-Silvered), chitarrista e co-fondatore del progetto, ha creato fin da subito un percorso musicale ben definito: scrivere musica come necessità ed istinto profondo per incanalare il dolore, come cura contro l’oscurità dell’anima. L’approccio è viscerale, a tratti nostalgico, l’ambito è quello alternative metal, con forti influenze grunge rock e progressive immerse in atmosfere dark. Presentato ufficialmente nel novembre del 2016, il progetto ha tenuto da subito alcuni concerti unplugged in giro per l’Italia.
Nel 2018 si è unito ai Maysnow il bassista Nicola Lezzi (ex-Ghost of Mary). Nel 2019 la band ha vinto il concorso “Va’ al Diavolo”, guadagnandosi un posto sul palco della manifestazione salentina “Sagra del Diavolo XIII” insieme ad altre importanti band nazionali e internazionali. Nel 2020 si è esibita dal vivo sul palco del Teatro Ariston per la finale nazionale di Sanremo Rock, appena prima dell’uscita del disco d’esordio “The Unexpected”, rilasciato tramite B-District Music (Bagana Edizioni Musicali). Un album colmo di sogni e ricordi, frutto della collaborazione di molti amici musicisti che hanno avuto la fortuna di conoscere Mimmo, e corredato di una speciale copertina realizzata dall’illustratore di fama mondiale Daniele Serra. Nel 2021 i Maysnow sono divenuti la prima band pugliese a pubblicare un proprio brano in formato NFT, rendendo disponibile una versione speciale del brano “Orchid” sul portale OpenSea. Nel novembre 2023 i Maysnow hanno firmato un contratto con Sleaszy Rider Records. A febbraio 2024 il batterista Graziano Marra (ex-Non Toccate Miranda) è entrato a far parte della band, completando l’attuale line up ufficiale dei Maysnow. Il secondo album “A Dream Within A Dream” è uscito il 4 ottobre 2024 e vanta come ospiti speciali Daniel Cavanagh (Anathema, Weather Systems) che ha co-scritto e co-registrato il brano “Another Chance” (il cui video-cortometraggio è stato diretto dal talentuoso Daniele Ostuni) e Ragnar Zolberg (Sign, ex-Painof Salvation) che ha suonato e cantato su “Still Bleeding”. Mixing e mastering sono stati curati da Daniel Cardoso (Anathema, Weather Systems).
“A Dream Within A Dream” (ADWAD) è il secondo album dei Maysnow, pubblicato dalla Sleaszy Rider Records quattro anni dopo il loro album di debutto, “The Unexpected” (2020). Il tempo di produzione esteso per ADWAD è stato dovuto all’impatto della pandemia sulle attività della band, nonché ad alcuni cambi di formazione. Nonostante queste sfide, la band è riuscita a trasformare con successo questi ostacoli in opportunità per esplorare e rivitalizzare il proprio sound. ADWAD è vibrante e ricco di melodie, pur mantenendo, e persino rafforzando, l’essenza pesante della band. L’album riafferma il posto della band all’interno del genere rock/metal, sebbene questa etichetta possa sembrare sia troppo stretta che troppo ampia. Mentre il rock/metal comprende una vasta gamma di band, ADWAD introduce una varietà di elementi progressivi ed elettronici, rendendolo un pezzo unico a sé stante. Più precisamente, ADWAD può essere descritto come un lavoro post-progressive, arricchito da influenze djent moderne, pur onorando le radici della band nel grunge, nel post-grunge, nel progressive metal, nel nu-metal e nella loro essenza acustica. ADWAD è ricco di dettagli, che sono evidenziati da Daniel Cardoso, l’ingegnere del suono responsabile sia del mixaggio che del mastering.
Cardoso, il batterista/tastierista degli Anathema, una band inglese di fama mondiale che ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del genere post-progressive in Europa e oltre, ha aggiunto la sua competenza al progetto. Altri due nomi di spicco compaiono in ADWAD: Daniel Cavanagh e Ragnar Zolberg, che compaiono rispettivamente nelle canzoni “Another Chance” e “Still Bleeding”. Cavanagh, co-fondatore degli Anathema e ora membro della band spin-off Weather Systems con Cardoso, porta il suo genio in “Another Chance”, rendendolo uno dei brani più importanti dell’album con il suo eccezionale lavoro vocale e di chitarra. Ragnar Zolberg, un talentuoso chitarrista e cantante islandese, ex membro dei Pain of Salvation, ha contribuito in modo significativo al loro album “In the Passing Light of Day”, un’influenza importante per l’intera band Maysnow. Zolberg offre una performance straziante in “Still Bleeding”, rendendolo forse il momento più emozionante dell’album. Oltre a queste collaborazioni, i contributi di Daniele Rini (voce), Roberto Vergallo (chitarra), Nicola Lezzi (basso) e Paolo Bianchi (tastiere) in ADWAD sono intensi e appassionati. L’ex tastierista Antonio De Rubertis appare ancora in due brani. Alla batteria, hanno contribuito quattro musicisti diversi, aggiungendo ancora più valore e un elemento di sorpresa al disco. L’album si apre con “Before the Dark”, una traccia dinamica e groovy che dà il tono all’intero disco.
Segue “In the Woods”, la prima incursione di Maysnow nel genere djent, che si conclude con una melodia familiare su una delicata parte di pianoforte. La traccia n. 3, “Another Chance”, è pura post-progressive, co-prodotta con Cavanagh. “Hold On” fonde strumenti acustici ed elettronici, portando a una sorprendente e potente seconda metà progressiva. Le tracce “In the Rooms of Dream” e “Hare” sono strettamente collegate, con quest’ultima che si sviluppa dalla prima. La loro sequenza di accordi è stata la prima idea musicale concepita per ADWAD, ispirata alla musica classica italiana. La traccia n. 7, “Running With a Firework Smile”, è un altro esperimento nato durante la pandemia. È un mixtape di una parte di batteria di Taylor Hawkins, trasformata in una canzone originale che fonde suoni grunge e djent, con un finale alla Opeth. “Still Bleeding” è un pezzo di pianoforte sbalorditivo, con Zolberg che offre un’interpretazione incredibile. Il finale della canzone è sia elettrico che elettronico. “Wrong” (traccia n. 9) mescola l’hard rock americano con la musica orchestrale. La traccia n. 10, “Dawn of September (pt.2)”, come suggerisce il nome, continua una canzone del precedente album di Maysnow. È la traccia più lunga dell’album, una magnifica opera rock progressiva che sembra un incontro tra i Dream Theater e George Harrison. ADWAD è molte cose contemporaneamente: una magistrale miscela di influenze legate insieme da una produzione straordinariamente raffinata. È melodico, pesante e maturo, con il potenziale per catturare un’ampia gamma di ascoltatori: dai metallari ai fan più introspettivi, dai nostalgici all’avanguardia, dai giovani agli esperti. 11 tracce e 50 minuti che si distinguono sicuramente per originalità nell’attuale panorama rock/metal.
“MAYSNOW è il ricordo, che si confonde col sogno, il sogno che vorresti fosse realtà. Il mio miglior amico si chiamava MIMMO ANGELINI, ha lasciato questo mondo il 5 maggio del 2014. Il progetto è nato in sua memoria” dice il frontman Daniele Rini. “Il nome della band può essere tradotto in due modi, uno rimanda a quella tragica data, l’altro si riferisce alla consapevolezza che nella vita potrebbero sempre accadere eventi in grado di segnarci nel profondo”.
“Il logo è sia un fiocco di neve stilizzato che una serie di pedine di scacchi, in riferimento all’ opera “Il Trono di Spade” di George R. R. Martin, di cui Mimmo era un grande fan. – Spiega Rini – La copertina dell’album “The Unexpected” è l’ illustrazione (realizzata dal grande artista Daniele Serra) di un mio sogno datato settembre 2015, dove rividi Mimmo per la prima volta dopo la sua morte (la copertina di ADWAD è l’interno di quella stessa casa), Tale visione onirica ha ispirato sia musica e testi di “White Marble”, il primo brano in assoluto composto dai Maysnow, sia le immagini del videoclip di “Echoes of Rain” (diretto da Daniele Ostuni | BigHead Family). Gran parte dei testi del disco d’esordio e di quello successivo parlano di lui e affrontano i temi della perdita, del dolore, del ricordo e dell’amicizia. Due degli ospiti speciali all’interno del primo album, ovvero Ercole Buccolieri e Stefano De Laurenzi, e lo stesso Roberto Vergallo, chitarrista e fra i principali compositori della band, hanno avuto il piacere di conoscere Mimmo”.
“we’ ll never die in the rooms of dream
we’ ll never die, we’ ll never lie”.
OFFICIAL WEBSITE
www.maysnow.it















