ABBONATI A CULTURAIDENTITA’
Il Criterium Ducale del Moro è un evento di regolarità, eleganza e, perché no, anche un po’ di goliardia: abiti, veicoli d’epoca che si vedono ora soltanto nei film o nelle foto d’epoca, ma che venerdì 2 giugno abbiamo visto nello sfondo suggestivo del castello di Vigevano, con stand di musica anni ‘20 e ‘30, giochi, gare e passione per le due ruote, mezzi originali e ciclisti vestiti a tema (redazione)
Una riunione di ciclisti fuori dal tempo e un viaggio emozionale. Ha convinto tutti il Criterium Ducale del Moro, la seconda edizione della manifestazione tenutasi venerdì 2 giugno nel Castello di Vigevano e negli immediati dintorni. Idea semplice ed accattivante: velocipedi di cento anni fa, costumi a tema, eventi di supporto come bancarelle di ristoro, una gara di regolarità che non premiava la velocità, ma il viaggiare coordinati, in coppia. Hanno sbaragliato tutti i ciclisti Renato Baccanelli ed Enrico Morvillo. La differenza tra i loro tempi è stata appena di un secondo e 59 centesimi. Per capirci, i secondi classificati (Paul Baruzzo e Cristian Cappelletto) hanno viaggiato con 24,94 di margine. Queste sono le fredde statistiche: ciò che lascia davvero soddisfatti gli organizzatori, il Rotary club Vigevano Mortara, il team Polizia Asd e gli appassionati guidati da Paolo Tosi. Il ricavato, ancora da quantificare, a cui va sommata la spesa degli avventori coi contributi degli sponsor, andranno al al “progetto salute” rotariano, che si dedica a prevenzione e supporto sanitario sul territorio. «Un viaggio nel tempo – è il commento di Tosi – suggestivo, commovente. I complimenti di chi c’era resteranno i ricordi più belli».















