La maggioranza del consiglio comunale di Como partito unico del Sindaco Alessandro Rapinese per la seconda volta ha bocciato la proposta di intitolare un tratto della passeggiata lungolago all’attrice Alida Valli, che nel capoluogo ha vissuto gli anni della gioventù. La mozione, che era già stata presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia Sergio De Santis, non aveva trovato i consensi necessari. Si indignò anche il nipote Pierpaolo De Mejo: «Mia nonna amava tanto il lago, a chi ha votato contro consiglierei di studiare bene chi era Alida Valli» disse.
In questo caso avanzata dall’esponente di FdI Lorenzo Cantaluppi – di intitolare un luogo della città ad Alida Valli, che qui visse in giovinezza prima di diventare la star mondiale conosciuta da tutti. Se l’altra volta le reazioni furono veementi. In merito alla vicenda della mancata intitolazione di una passeggiata ad Alida Valli a Como, è importante fare una distinzione tra i soggetti coinvolti nel dibattito politico e l’imprenditore Paolo De Santis.
L’indignazione espressa pubblicamente è arrivata principalmente da due fronti: Pierpaolo De Mejo: Nipote dell’attrice, si è dichiarato “indignatissimo” per la bocciatura della mozione. Ha definito la decisione del consiglio comunale una mancanza di rispetto verso la memoria della nonna, che a Como aveva vissuto e studiato dopo l’esodo dall’Istria. Sergio De Santis: Consigliere comunale di Fratelli d’Italia (non l’imprenditore Paolo De Santis), è stato il primo firmatario della proposta. Ha espresso sconcerto per la bocciatura, definendo la seduta del consiglio uno “squallido teatrino” causato dall’insensibilità e dall’ignoranza storica dei colleghi.
L’imprenditore Paolo De Santis, figura molto nota a Como ed ex presidente della Camera di Commercio, è spesso al centro della cronaca locale per altre questioni, come i lavori sulla variante della Tremezzina o il contenzioso con lo Stato per il premio di rinvenimento delle monete d’oro trovate sotto l’ex teatro Cressoni. Non risultarono sue dichiarazioni pubbliche di indignazione specificamente legate alla vicenda di Alida Valli, ma ci furono nei vari incontri che ha tenuto che era stata invece gestita politicamente dal consigliere Sergio De Santis (nessuna parentela). Ora le indignazioni di Paolo De Santis sono veementi e pubbliche e stanno arrivando da tutta Italia.
In questo 2026 si celebra il ventennale di Alida Valli. La terza edizione di “Inimitabili”, il programma culturale ideato e condotto dal nostro direttore Edoardo Sylos Labini, torna su Rai3 a partire da domenica 19 aprile 2026. E il prossimo numero di CulturaIdentita’ sarà dedicato interamente all’ artista. Proprio sui suoi social in un post Sylos Labini ha chiesto spiegazioni al primo cittadino di Como. A proporre l’intitolazione di uno spazio della città all’attrice, è stato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Lorenzo Cantaluppi, che ha depositato una mozione ieri sera in apertura del consiglio comunale, dopo aver chiesto e ottenuto l’osservazione di un minuto di silenzio per le vittime delle foibe alla vigila del Giorno del Ricordo.
“Alida Valli è stata nostra concittadina – ha affermato in aula Cantaluppi – e quest’anno cade il ventennale della scomparsa della famosissima attrice.


















