Radix va a Grosseto, il cuore della Maremma toscana

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Foto: rosshelenphoto

Grosseto è al centro del racconto della decima e ultima puntata della prima serie di Radix, con la conduzione di Edoardo Sylos Labini  e la musica dal vivo del maestro Sergio Colicchio, in onda stasera venerdì 20 febbraio in seconda serata su Rai3.

Conosciuta come il cuore della Maremma toscana, terra di butteri e di paesaggi selvaggi, con le sue spiagge, la macchia mediterranea e il suo centro storico racchiuso nelle mura medicee, è un luogo dove uomo e natura si intrecciano in un equilibrio perfetto.

Una città che conta oggi circa 82 mila abitanti, in un territorio che racconta una storia millenaria di adattamento a un ambiente un tempo ostile, infestato dalla malaria, e oggi generoso e fertile. Un passato che Edoardo ci farà scoprire in compagnia di Luca Giannini, direttore del Museo d’Arte e della Maremma. Con lui incontreremo i personaggi che hanno fatto grande questa terra.

Come Leopoldo II di Lorena, l’ultimo granduca di Toscana prima dell’Unità d’Italia, un illuminato amministratore e riformatore appassionato che introdusse la libertà di stampa e costruì la prima ferrovia toscana. Il suo capolavoro furono le bonifiche della Maremma, che trasformarono una terra paludosa e malarica in un territorio fertile e prospero.

O come i butteri, i leggendari mandriani a cavallo che per secoli, in condizioni durissime, hanno gestito l’allevamento bovino in queste terre. Una professione antica che sopravvive ancora oggi, simbolo di un rapporto autentico con la terra e gli animali e dei valori tradizionali della cultura maremmana.

E ancora Luciano Bianciardi, lo scrittore nato a Grosseto che meglio di tutti ha saputo raccontare le vite e le tragedie dei minatori della Maremma.

Ma anche città dello sport, grazie ad Alessandra Sensini, la velista olimpica che ha conquistato quattro medaglie olimpiche e che incarna il rapporto con il mare.

Alla fine della puntata Edoardo incontra lo scrittore Domenico Wanderlingh nello studio di Radix, che pur vivendo a Milano ha scelto la Maremma come ambientazione per i suoi gialli, catturando l’atmosfera misteriosa di una terra che conserva ancora le ombre del passato.

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