A Sant’Agnello arriva “Le città identitarie”

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Parte da Sant’Agnello il viaggio de “Le città identitarie”, il nuovo libro di Edoardo Sylos Labini edito da Rai Libri. Lunedì 28 settembre, alle ore 19.30, la Sala Consiliare di Piazza Matteotti ospiterà la prima presentazione del volume, uscito nelle librerie e negli store digitali il 23 settembre.

Una prima tappa nella splendida cornice di Sant’Agnello, nel cuore della Penisola Sorrentina, per un libro dedicato proprio alla riscoperta dei territori italiani, dei piccoli centri e delle personalità che attraverso la propria storia hanno contribuito a costruire l’identità culturale del Paese.

All’incontro interverranno Edoardo Sylos Labini e il professor Giovanni Gugg, docente di Antropologia urbana presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. A dialogare con l’autore sarà Azzurra Iole Filosa, portavoce del Comune di Sant’Agnello, mentre le conclusioni saranno affidate a Mario Esposito, direttore del Premio Penisola Sorrentina Arturo Esposito.

Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali del sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e dell’assessore al Turismo e agli Eventi Marcello Aversa.

“Le città identitarie” attraversa l’Italia da Sud a Nord raccontando la bellezza diffusa dei piccoli centri di provincia e il patrimonio storico e culturale custodito nei borghi italiani. A guidare questo percorso sono le vite di scrittori, artisti, santi, scienziati e condottieri che hanno lasciato un segno profondo nei luoghi in cui sono nati o vissuti.

Storie individuali che si intrecciano con quelle delle città e restituiscono il mosaico di tradizioni, esperienze e personalità che hanno contribuito nel tempo a formare l’identità nazionale italiana.

E proprio Sant’Agnello trova spazio in questo viaggio attraverso una delle sue figure più significative: Salve D’Esposito, compositore e direttore d’orchestra nato qui nel 1903. Autore di celebri pagine della canzone napoletana, tra cui Anema e core, D’Esposito rappresenta quel legame tra talento, territorio e memoria che attraversa le pagine del volume.

La scelta di Sant’Agnello come luogo della prima presentazione assume così un significato particolare: il viaggio de “Le città identitarie” comincia da una città che porta con sé una storia, un patrimonio e personalità capaci di andare ben oltre i propri confini, per poi proseguire alla scoperta di quell’Italia delle province e dei borghi che costituisce una parte fondamentale della ricchezza culturale del Paese.

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