Rovereto torna a celebrare la propria anima futurista con un appuntamento dedicato a uno dei movimenti culturali più rivoluzionari del Novecento italiano. Il 10 novembre, alle ore 16:30, il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto ospiterà un incontro con Edoardo Sylos Labini e Francesca Barbi Marinetti, nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo.
Un’occasione per riscoprire la stagione artistica che, agli inizi del secolo scorso, trasformò il linguaggio dell’arte italiana, proiettandolo verso la modernità. A fare da filo conduttore sarà la figura di Fortunato Depero, protagonista del Futurismo e profondamente legato alla città di Rovereto, dove la sua eredità continua a vivere attraverso la Casa d’Arte Futurista a lui dedicata.
Il dialogo tra Sylos Labini, attore, autore e conduttore televisivo, e Francesca Barbi Marinetti, critica d’arte, curatrice e nipote del fondatore del movimento, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle intuizioni che resero il Futurismo una delle avanguardie più influenti del panorama internazionale.
Dalla pittura alla scultura, fino alla sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi, il movimento futurista seppe interpretare le trasformazioni del proprio tempo, lasciando un’impronta nella storia culturale italiana. Una visione che trovò in Depero uno dei suoi interpreti più originali, capace di portare la ricerca artistica anche nella grafica, nel design e nella comunicazione.
L’appuntamento al Mart sarà anche l’occasione per presentare il libro di Edoardo Sylos Labini, Le città identitarie. Luoghi e personaggi che hanno fatto la storia della provincia italiana, pubblicato da Rai Libri, con la prefazione di Enrico Coppotelli, Segretario Generale della CISL Lazio.
Il volume, disponibile nelle librerie dallo scorso settembre, propone un viaggio attraverso venti località italiane, una per ogni regione, alla riscoperta di un patrimonio culturale spesso custodito lontano dai grandi centri metropolitani. Un itinerario che restituisce centralità alle province, ai borghi e alle comunità che hanno contribuito a costruire la storia e l’identità nazionale.
Il progetto editoriale nasce dall’esperienza televisiva di Radix, il programma di Rai Cultura condotto da Sylos Labini su Rai 3 e giunto alla seconda stagione. Attraverso le biografie di grandi protagonisti della cultura italiana, la trasmissione racconta luoghi che conservano testimonianze fondamentali della nostra storia.
Da Trieste, sulle tracce di Italo Svevo, a Catania, tra Giovanni Verga e Vincenzo Bellini, passando per la Lucca di Giacomo Puccini e la Ferrara di Lucrezia Borgia, il racconto attraversa l’Italia mettendo in relazione i personaggi con i territori che ne hanno segnato la vita e l’opera.
Tra le tappe figura proprio Rovereto, raccontata attraverso la figura di Fortunato Depero. La puntata trentina di Radix, in onda il prossimo 18 dicembre, vedrà tra gli ospiti Micol Forti, direttrice del Mart, e Federico Zanoner, responsabile della Casa d’Arte Futurista Depero.
Il libro amplia questo percorso, attraversando località come Ascoli Piceno, Campobasso, L’Aquila, Lecce, Pavia e Potenza, fino a centri come Casale Monferrato, Chioggia, Norcia, Sorrento e Pizzo. Ne emerge il ritratto di un’Italia la cui ricchezza culturale risiede anche nella varietà delle sue realtà locali.
Una prospettiva che caratterizza da anni l’impegno dell’autore, fondatore della Fondazione Città Identitarie, una rete che riunisce oltre cento Comuni italiani e promuove la valorizzazione delle identità territoriali attraverso iniziative culturali, progetti editoriali e un festival itinerante.
La scelta di presentare il volume proprio a Rovereto assume così un significato particolare. La città trentina rappresenta un esempio di come l’eredità di un grande artista possa continuare a caratterizzare l’identità di un territorio, diventando patrimonio condiviso e occasione di valorizzazione culturale.
Al termine dell’incontro, tutti i partecipanti riceveranno in omaggio una copia del libro Le città identitarie, fino a esaurimento delle scorte. Seguirà il firmacopie con Edoardo Sylos Labini. L’appuntamento è fissato per il 10 novembre alle ore 16:30, nella sala conferenze del Mart di Rovereto, in Corso Bettini 43.

















