L’imponente copertura Rai sotto la guida di Paolo Petrecca
Studi accesi fin dall’alba, volti concentrati, collegamenti continui, il simbolo dei cinque cerchi che accompagna ogni inquadratura. Con l’avvicinarsi dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Rai Sport si conferma il vero motore narrativo dell’evento, trasformando l’Olimpiade in un’esperienza quotidiana, condivisa e profondamente nazionale. Un lavoro imponente, costruito con rigore e visione, che porta la firma della direzione di Paolo Petrecca, capace di coordinare una macchina editoriale complessa e capillare, senza mai perdere di vista la qualità del racconto e il rispetto dello spirito olimpico.
Una rete olimpica senza precedenti
Come mostra la programmazione, Rai 2 diventa a tutti gli effetti Rete Olimpica, con una programmazione interamente dedicata ai Giochi dal 6 al 22 febbraio 2026. Dirette continue, rubriche tematiche, approfondimenti, notiziari dedicati e un flusso costante di immagini e storie dai campi di gara rendono l’Olimpiade un evento totale, vissuto minuto per minuto. Dal “TG Olimpico” alle “Mattina Olimpica”, fino alle “Notti Olimpiche”, Rai Sport accompagna lo spettatore lungo tutta la giornata, con uno sforzo produttivo che coinvolge giornalisti, tecnici, inviati e grandi ex campioni, chiamati a raccontare lo sport con competenza e passione.
Casa Italia, studi, territorio: un racconto corale
Le immagini di Casa Italia, degli studi Rai e delle sedi simbolo di Milano, Cortina e Livigno raccontano un altro elemento chiave del progetto: la centralità del territorio. Rai Sport non si limita a trasmettere gare, ma costruisce un racconto corale, dove lo sport dialoga con la cultura, lo spettacolo e l’identità del Paese. Collegamenti in diretta, interviste agli atleti appena usciti dalle competizioni, ospiti del mondo culturale e artistico: tutto contribuisce a restituire l’Olimpiade come grande evento nazionale, non solo sportivo.
La visione di Paolo Petrecca
Sotto la sua direzione, Rai Sport conferma il proprio ruolo di servizio pubblico: raccontare lo sport come patrimonio collettivo, accessibile a tutti, capace di unire generazioni diverse davanti allo stesso schermo.
Un’Olimpiade da vivere, insieme
Milano Cortina 2026 non è ancora iniziata, ma è già entrata nelle case degli italiani. Ed è proprio questo il risultato più significativo: aver trasformato un grande evento sportivo in un racconto condiviso tutto italiano.

















