Marino si prepara a celebrare ancora una volta la sua festa più sentita. Questa mattina, nella cornice di Palazzo Colonna, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della 102ª edizione della Sagra dell’Uva, in programma nei due fine settimana del 26 e 27 settembre e del 3, 4 e 5 ottobre.
Un appuntamento che per Marino va ben oltre il calendario degli eventi. La Sagra dell’Uva rappresenta uno dei momenti nei quali la città ritrova e racconta la propria identità, attraverso la storia, il vino, le tradizioni popolari, le rievocazioni e quel legame con il territorio che da oltre un secolo accompagna generazioni di marinesi.
A sintetizzare questo spirito è stato il sindaco Stefano Cecchi, che durante il suo intervento ha definito la manifestazione con poche parole: «La Sagra dell’Uva è arte». Arte perché è il momento in cui una comunità ricorda la propria storia e, allo stesso tempo, si mostra al mondo sfoggiando le sue bellezze.
Alla presentazione hanno preso parte anche l’assessore alla Cultura Pamela Muccini, l’assessore al Turismo e Spettacolo Roberta Covizzi, l’assessore allo Sport Sabrina Minucci e l’assessore alle Attività produttive Rinaldo Mastantuono, insieme a numerosi artisti, rappresentanti delle realtà associative e culturali del territorio e protagonisti della manifestazione.
Nel corso della conferenza è stata presentata anche la locandina della 102ª Sagra dell’Uva, realizzata dall’artista Walter Marin. Presenti inoltre i ragazzi di Radio Roma, media partner della manifestazione, e il musicista Giovanni Baglioni.
Tra gli interventi anche quello di Edoardo Sylos Labini, direttore di CulturaIdentità e conduttore di “Radix”, il programma di Rai 3 dedicato alla riscoperta delle radici, delle storie e delle identità dei territori italiani. Una delle prossime tappe del viaggio televisivo sarà dedicata proprio a Marino, alla sua storia e al patrimonio culturale della città.
Sarà proprio Sylos Labini tra i protagonisti della Sagra, vestendo i panni di Marcantonio Colonna e sfilando a cavallo durante il tradizionale corteo storico, composto da centinaia di comparse e sbandieratori. La rievocazione celebra infatti il ritorno glorioso a Marino di Marcantonio Colonna, eroe della battaglia di Lepanto del 1571, lo storico scontro navale nel quale la Lega Santa sconfisse la flotta dell’Impero ottomano. Al suo fianco, nel ruolo di Felice Orsini, moglie di Marcantonio Colonna, ci sarà Matilde Brandi nella giornata di domenica 4 ottobre.
Tra i momenti più riconoscibili della manifestazione c’è anche il celebre “miracolo delle fontane che danno vino”, una tradizione che ogni anno riporta il centro storico indietro nel tempo e richiama la memoria della città.
L’edizione di quest’anno porta con sé anche un anniversario particolarmente significativo. Nel 2026 ricorrono infatti i cento anni di “’Na gita a li Castelli”, la celebre canzone scritta da Franco Silvestri nel 1926 e resa famosa dall’interpretazione di Ettore Petrolini. Il suo storico ritornello, “Lo vedi ecco Marino”, ha contribuito a portare il nome della città e della sua Sagra ben oltre i confini dei Castelli Romani.
Dopo la centesima edizione celebrata nel 2024 e il Centenario della manifestazione nel 2025, Marino continua così un percorso lungo oltre un secolo. La Sagra dell’Uva resta una festa popolare nel significato più profondo del termine: un patrimonio condiviso nel quale storia, cultura, tradizioni e appartenenza tornano a incontrarsi nelle strade della città.





















