A 100 anni da quelle donne in marcia su Roma

0

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

100 anni tondi tondi. La marcia su Roma cambiò per sempre quel mondo che non riusciva a staccarsi dalle oligarchie di potere e dalle visioni ottocentesche. In una campagna elettorale dominata dal pericolo “fassista” e accuse di fascismo in assenza di fascismo che continuano anche adesso – basti pensare agli studentelli della Sapienza che frignano perchè la Polizia impedisce agli intolleranti di mettere la mordacchia ai relatori di un convegno – è fondamentale colmare le lacune storiche e guardare alla storia contestualizzando i fatti. Ad esempio: quale fu il ruolo delle donne alla nascita e al consolidamento del consenso all’idea della rivoluzione fascista, tra il 1919 ed il 1922? Non ci fu “solo” Margherita Sarfatti. Pensiamo alle “femministe” lombarde Regina Terruzzi e Giselda Brebbia, alle donne in marcia da Ronchi con d’Annunzio come l’americana Madeleine Witherspoon Dent Gori-Montanelli o la parmense Clelia Gabrielli Panzini, alle “legionarie” fiumane come la torinese Margherita d’Incisa di Camerana, la scrittrice spezzina Maria Vitali o la giornalista toscana Bianca Flury Nencini, le squadriste Emilia Carreras e Ines Donati. E le donne “in marcia su Roma”: Corinna Ginori-Lisci, Carolina Maria Bianchi Nascimbeni, Lia Cobelli, Paolina Piolti de’ Bianchi, Giulia Mattavelli, Piera Gatteschi Fondelli, Fanny Dini e le stesse Ines Donati, Elisa Majer Rizzioli e moltissime altre…


Fasciste. Donne in marcia verso Roma 1919-1922 (Ianieri, 2022, 400 pagine), di Angelo Piero Cappello Direttore del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, intende colmare la lacuna che si riscontra negli studi sul ruolo delle donne nei primi anni del movimento fascista, negli anni del biennio rosso e fino alla presa del potere (1919-1922). Il libro si basa su documenti d’archivio, alcuni già molto conosciute, altri meno e altri ancora completamente inediti. Le fonti sono soprattutto frutto di ricerche nell’Archivio Centrale dello Stato a Roma e consultando il fondo Sarfatti dell’archivio del Mart di Rovereto, l’archivio storico fiumano conservato al Vittoriale degli Italiani e alcuni archivi storici comunali come quello di Alzano lombardo e l’archivio storico di Terni.


Fasciste. Donne in marcia verso Roma 1919-1922 sarà presentato questa sera 27 ottobre alle 18 a Roma presso la Società Dante Alighieri. Ne parleranno alla presenza dell’autore Angelo Piero Cappello, dopo un saluto del Segretario generale della Dante Alessandro Masi, la sociologa e scrittrice Maria Frega e il giornalista David Frati.

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui