Il futuro del lavoro, le trasformazioni dell’economia e le grandi sfide che attendono l’Europa saranno al centro del Glocal Economic Forum – ESG89, in programma venerdì 6 novembre 2026, a partire dalle ore 9, presso il Teatro San Leonardo di Viterbo. L’iniziativa, promossa dalla CISL Lazio, riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo sindacale e delle imprese per una riflessione sulle profonde trasformazioni che stanno interessando la società contemporanea.
Il titolo scelto per questa prima edizione, «Dove va l’umanità – Le transizioni economiche e delle persone, dal Glocal Regionale all’Europa», sintetizza l’ambizione dell’appuntamento: partire dalle realtà territoriali per affrontare questioni di portata internazionale, individuando prospettive di sviluppo capaci di conciliare innovazione economica e tutela della persona.
L’evento si svolgerà sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Viterbo. Una cornice istituzionale che conferma la rilevanza dei temi affrontati e la volontà di costruire un confronto tra i diversi protagonisti della vita economica e sociale.
Tra gli interventi annunciati figurano quelli della vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. I lavori vedranno inoltre la partecipazione del Segretario Generale della CISL Lazio, Enrico Coppotelli, mentre le conclusioni saranno affidate alla Segretaria Generale Nazionale della CISL, Daniela Fumarola.
La scelta di Viterbo assume un significato particolare. La Tuscia rappresenta infatti un osservatorio privilegiato per comprendere alcune delle criticità che interessano numerosi territori italiani: dall’invecchiamento della popolazione allo spopolamento dei piccoli centri, fino alle difficoltà legate all’occupazione e alla tenuta dei servizi essenziali.
Proprio da queste realtà, secondo l’impostazione promossa dalla CISL Lazio, deve partire una riflessione più ampia sulle politiche di sviluppo. Le trasformazioni globali producono conseguenze concrete nelle comunità locali, incidendo sulle opportunità professionali, sull’organizzazione delle imprese e sulle prospettive delle nuove generazioni.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione sul mercato del lavoro. L’accelerazione tecnologica impone infatti una revisione delle competenze professionali e dei percorsi formativi, rendendo sempre più importante il ruolo delle parti sociali nell’accompagnare lavoratori e imprese attraverso il cambiamento.
Accanto all’innovazione tecnologica, il Forum affronterà le questioni della transizione ambientale, dei mutamenti demografici e delle disuguaglianze economiche. Sfide che richiedono risposte coordinate tra istituzioni, sistema produttivo e rappresentanze sindacali, soprattutto in un contesto europeo caratterizzato da profondi cambiamenti.
Per la CISL Lazio, guidata da Enrico Coppotelli, l’appuntamento costituisce un’occasione per ribadire il valore del dialogo sociale e della partecipazione come strumenti fondamentali per governare le trasformazioni in atto. L’obiettivo è evitare che i processi di innovazione accentuino le disparità territoriali e sociali, favorendo invece nuove opportunità di crescita e occupazione.
Il programma prevede i saluti istituzionali della sindaca di Viterbo Chiara Frontini e del presidente della Provincia Alessandro Romoli, seguiti dalla relazione introduttiva della segretaria generale della CISL Viterbo, Elisa Durantini.
Un momento centrale sarà rappresentato dalla tavola rotonda dedicata alle transizioni economiche e sociali, moderata da Giovanni Giorgetti, CEO di ESG89 Group. Al confronto prenderanno parte, tra gli altri, i parlamentari Paolo Trancassini, Maria Elena Boschi e Michela Di Biase, insieme a esponenti del mondo economico e produttivo, tra cui Ernesto Lanzillo, presidente del Consiglio di amministrazione di Deloitte & Touche, e David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio. Previsto anche l’intervento di monsignor Fabio Fabene, segretario del Dicastero delle Cause dei Santi.
Il Glocal Economic Forum si propone dunque come un appuntamento di confronto sul rapporto tra sviluppo economico e responsabilità sociale, con l’intento di contribuire alla definizione di politiche capaci di rispondere alle esigenze dei territori.
Da Viterbo all’Europa, il messaggio dell’iniziativa è quello di una crescita che sappia valorizzare il lavoro e accompagnare il progresso tecnologico, mantenendo al centro la dignità delle persone e il futuro delle comunità.


















