Il Governo si riunisce per dare lavoro…oltre gli armocromisti

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La politica si fa anche con i simboli. Talvolta carichi di significato. Spesso e volentieri ridicoli. Ricorderete tutti il furgoncino dei gelati che trasportava i primi vaccini contro il Covid da Bruxelles all’Istituto Spallanzani di Roma sul finire del 2020. Con tanto di comitato di accoglienza neanche fosse apparsa la Madonna. Ricordo che erano in tre a portare la scatola in magazzino dell’ospedale. Fra questi, l’onnipresente commissario Arcuri. Sarebbe stato più logico organizzare il viaggio con un aereo che atterrasse all’aeroporto militare di Ciampino? Ma era troppo ghiotta l’occasione per i social media manager di Palazzo Chigi. Il pellegrinaggio del furgoncino che raffigurava un pinguino andava filmato minuto per minuto e postato sui social. Classico esempio di ridicola simbologia, appunto. Poi ci sono invece i simboli densi di significato. Come convocare un Consiglio dei Ministri il 1° maggio per approvare un nuovo decreto sul lavoro che mette in tasca ai lavoratori qualche euro in più. Evento senz’altro simbolico. O almeno tale sembrerà la cifra messa in tasca ai lavoratori per qualche fortunato. Si parla di poco più o poco meno di 20 euro al mese per i lavoratori che guadagnano fino a 35mila euro l’anno. Ma che aggiunti a quelli già messi in busta con la legge di bilancio si arriva nel complesso a circa 60 euro mensili. Niente male come simbolo. Sì, certo, per un armocromista qualsiasi -come quella che si mette in saccoccia 300 euro l’ora per consigliare i migliori abbinamenti di colore ad Elly Schlein– queste cifre possono sembrare ridicole; così come a noi, del resto, sembrava ridicolo il furgoncino col vaccino. “Ma la stagione dell’armocromia viene e va” scrive Pietrangelo Buttafuoco parafrasando il maestro Battiato. Ci permettiamo solo di dire, dall’alto della nostra ineleganza, che quegli abbinamenti di colore scelti per la segretaria del PD sarebbero apparsi indigeribili pure gratis. O almeno, come ha detto il leghista Calderoli, che quei 300 euro fossero serviti a scegliere un armocromista non daltonico.

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