La Rai più forte : chiude in utile, non succedeva da anni

0

Belle notizie per la Rai che chiude l’esercizio 2025 con un risultato netto consolidato positivo per 9,3 milioni di euro. È un risultato che segna una discontinuità evidente: l’ultimo utile risaliva al 2017 e quello conseguito ora si colloca tra i migliori degli ultimi diciotto anni, senza il ricorso a operazioni straordinarie, come avvenne in passato. Si tratta dell’esito di un percorso strutturale: una gestione economico-finanziaria rigorosa, estesa all’intero Gruppo, che in un contesto complesso consente alla Tv di Stato di tornare a generare valore economico con una visione.

“Questo bilancio non rappresenta soltanto un miglioramento dei conti: certifica un cambio di passo”, giustamente festeggia l’AD Rossi per il risultato raggiunto e conclude, “Il Piano Industriale e il piano Immobiliare che stiamo portando avanti non sono un intervento ordinario, ma un passaggio atteso da decenni e oggi finalmente reso concreto. Non è solo un riordino patrimoniale, ma un investimento strategico sul futuro della Rai come grande azienda culturale della Nazione.”

La posizione finanziaria netta a fine esercizio è dunque pari a 585 milioni di euro, attestandosi su livelli fisiologici, con l’incremento che è sostanzialmente riconducibile agli anticipi erogati a fronte dei futuri grandi eventi sportivi che la Rai ha acquisito in assolvimento della missione di Servizio Pubblico.

Un quadro positivo nel quale si colloca anche la questione degli immobili in dismissione, con il ministro della Cultura Alessandro Giuli che intanto insiste sulla possibilità del MIC di acquistare il Teatro delle Vittorie. Al di là delle polemiche create ad arte nelle scorse settimane l’approvazione di Bilancio fatto dal cda presieduto dal consigliere facente funzioni di Presidente Antonio Marano confermano che il Piano illustrato dall’AD è la giusta direzione da seguire.

Per l’azienda infatti questi dati sono una notizia importante , numeri che grazie al lavoro dei suoi dipendenti accompagnano il rilancio della Rai con professionalità e impegno portando un’ondata di ottimismo per tutti coloro che ci lavorano e per chi segue il Servizio pubblico.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui