Camillo Langone: galera per chi imbratta i monumenti

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Camillo Langone in posa davanti a un disegno di Giovanni Manzoni

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Ieri leggendo l’intervista che il nostro Fabio Dragoni ha fatto a Camillo Langone su La Verità ho ritrovato tanto di quello scrittore che, prima ancora che critico d’arte, è stato, unico fra tutti, il “critico liturgico” per eccellenza: lui recensiva le chiese e le messe, poi certo anche la “diva bottiglia” e la pittura ma, prima che il suo verbo critico fosse, l’architettura sacra verticale, lontana da Dio e umana troppo umana, cadeva sotto le stilettate della sua penna (mi piace pensarlo ancora uso alla cara vecchia carta).

Lo intervistai 14 anni fa nella sua Parma per l’uscita del primo numero – cartaceo, appunto – della rivista di critica d’arte che inventai in combutta con un artista serbo (che, democratico come tutti i serbi, mi impose di chiamarla “Kritika”, quindi alla serba, con quelle due “k” che non ammettevano repliche).

E nell’intervista di ieri di Fabio Dragoni c’era tutto il Langone che conosciamo e anche di più: l’idiosincrasia per gli anglismi del linguaggio chic che piace alla gente che piace (meglio il latino, “una lingua superiore. Scolpita e razionale. Inoltre, ci risparmia le traduzioni ambigue”), la sconfessione della sciocca accusa di attitudini reazionarie e medievali da parte dei suddetti piangina progressisiti (“Non sono reazionario. E purtroppo nemmeno medievale. Sono molto più contemporaneo di tanti miei detrattori ancora fermi agli anni 70. Sono conservatore, certo: perché cerco di conservare me stesso e le cose belle che amo”), la mistica cristiana della carne (“Sono un super carnivoro e teorizzo che l’uomo debba mangiare carne”).

E, oggi, la rivendicazione della giusta punizione per gli imbratta monumenti che vanno tanto di moda, gli eco teppisti di Ultima Generazione che andrebbero semplicemente mandati in galera (“Chi danneggia in modo premeditato il patrimonio pubblico deve andare a riflettere in carcere. Così come chi blocca le strade impedendo alle persone di andare a lavorare. È un sequestro e il posto dei sequestratori è la galera”).

E ci ha svegliati sventolandoci sotto il naso il libro vero del comunismo, che altro che morto è anzi vivo in mezzo a noi: “Maurizio Ferraris, filosofo di sinistra non certo noto al grande pubblico che conosce solo i filosofi televisivi ossia Cacciari, sostiene che il comunismo non è mai stato così vicino al trionfo come oggi. Anche Zizek, filosofo sloveno, sostiene che dalla pandemia è fiorito un nuovo comunismo. Sembra anche a me”.

Ci dobbiamo salvare dal comunismo e dal luogocomunismo delle minoranze e dei loro diritti imposti: noi, dobbiamo salvarci, non il pianeta, come vorrebbero imporci i volenterosi artefici del pensiero debolissimo alla Greta Thunberg. Il pianeta Terra continuerà a esistere benissimo dopo di noi, siamo noi che ci stiamo estinguendo e pure male: “L’utero in affitto è pratica satanica”.

Camillo attualissimo nelle sue considerazioni inattuali: per dirla con il grande Carmelo Bene, “Un Amleto di meno” e un Langone di più.

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1 commento

  1. Bravo Langone: hai pienamente ragione! Però ti sei dimenticato di dire che dietro a tutta questa decadenza culturale del mondo occidentale , non c’è il comunismo dei tempi di Lenin e Stalin, ma è il lavoro spietato delle solite oligarchie ristrette che sono i padroni delle Banche Centrali che a loro volta tengono sotto debito infinito multinazionali e società finanziarie, su su sino alla cupola massonica degradata angloamericana che ha tentato di imporre un sistema di controllo e stravolgimento umano senza precedenti. Pochi possessori di trilioni e trilioni di dollari che danno il denaro a debito a tutta la società occidentale e che cercano o cercavano (pare che gli sia già andata male) il controllo di ogni essere umano tiranneggiandolo e imponendogli la propria essenza malata e satanica. Il Congresso americano ha però negato loro il permesso di fare una sola moneta assolutamente elettronica ancorata al nulla portata all’ennesima potenza ove il cittadino sia in mano al Grande Fratello capace di dare o togliere valore ai risparmi a proprio arbitrio e controllo su ognuno grazie all’Intelligenza Artificiale. Così il Congresso ha mandato al diavolo la FED che di fatto ha solo in mano ormai carta straccia. Forze sane militari hanno già dato il loro ultimatum alle bande di Shwab e compari. Non hai capito che siamo in un momento epocale e rivoluzionario finanziariamente ove forze opposte si scontrano e che qui in Italia, paese schiavo e colonizzato, ancora si va per la strada dell’Agenda 2030 della tirannia massonica che ha operato per tutto il 1900 e oltre, sino a stringere i tempi dal 2020 per attuare l’Agenda 2030. Ma di questo, i nostri poveri media non parlano mai.

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