Si è svolta ieri sera, nella suggestiva cornice di Villa Laetitia al Lungotevere delle Armi, la nuova edizione del Premio Mede@, un appuntamento ormai simbolo dell’impegno contro ogni forma di violenza. A guidare l’evento, l’entusiasmo e la visione del Dott. Daniele Natalizia, presidente dell’Associazione Mede@, che ha saputo trasformare una missione sociale in un movimento nazionale fondato sulla cultura del rispetto e sulla prevenzione. Con lui, il vicepresidente Avv. Alberto Polini, e la collaborazione delle realtà UNAVI di Paola Radaelli, e Oltre di Elisabetta Migliorelli.
La missione di Mede@ è chiara e ambiziosa: portare in tutti i Comuni d’Italia, con il progetto itinerante dei SEMI DEL RISPETTO, un percorso di sensibilizzazione che formi nuovi ambassador del rispetto, senza richiedere alcun contributo economico alle amministrazioni. Sport, fiaccolate inclusive, incontri pubblici e iniziative culturali diventano gli strumenti per educare i giovani, combattere la discriminazione e promuovere una cultura fatta di dialogo, empatia e partecipazione. È in questo spirito che Anna Fendi, ospite d’onore, ha condiviso un messaggio che ha commosso il pubblico: «Sogno un mondo più gentile. Ai miei figli dico sempre che, se porti gentilezza, non può che tornarti gentilezza».
Paola Radaelli ha ricordato la forza del progetto: «È un percorso ambizioso e difficile, ma ci stiamo riuscendo con tutta la nostra energia. Dire no alla violenza attraverso lo sport è qualcosa di straordinario: riportiamo i ragazzi alla realtà, lontano dalla vita virtuale. E, come dice Anna Fendi, dobbiamo essere gentili.» Elisabetta Migliorelli ha sottolineato l’obiettivo più ampio: «Vogliamo lasciare ai nostri figli un mondo migliore. Questa serata ne è la dimostrazione.»
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti del panorama culturale e sociale: Rossella Brescia, Carola Assumma, l’attrice Lea Gavino, Marco Belli, direttore generale Unimarconi, rappresentanti del Rotary Club Roma Foro Italico, imprenditori impegnati nel sociale e gruppi che sostengono la causa. Presente anche il maestro vetraio muranese Giancarlo Signoretto, autore dell’opera simbolo di uno dei premi.
Momento centrale della serata è stata la consegna del premio «Crisalide della Rinascita» alla senatrice Giusy Versace, esempio di resilienza e forza interiore. L’opera, realizzata dal maestro Signoretto, rappresenta la trasformazione e il coraggio delle donne che non accettano il ruolo di vittima, ma scelgono la rinascita.
Il premio è stato annunciato da Paola Radaelli ed Elisabetta Migliorelli, vicedirettore del TG2, in segno della profonda sinergia con cui si portano avanti progetti di bene comune.
Il Premio Medea 2025 si conferma un evento di grande valore civile, capace di riunire realtà diverse con un’unica visione: costruire una società libera dalla violenza, fondata su cultura, prevenzione e soprattutto, come ha ricordato Anna Fendi, sulla forza rivoluzionaria della gentilezza.

















