A Cannes un premio per il film di Trovellesi-Tarabelli “made in Marche”

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Il film Criminali si Diventa di Sydonia Production, vincitore della categoria Best Foreign Film, per la competizione del mese di marzo 2022, al Cannes World Film Festival, è presente al prestigioso Festival di Cannes in corso fino al 28 maggio.

La produzione cinematografica tutta “made in Marche”, diretta da Luca Trovellesi Cesana e Alessandro Tarabelli, era risultata finalista alla competizione mensile del Cannes World Film Festival – Remember the Future, iscritto nelle due seguenti categorie: “Best Narrative Feature Film” e “Best Foreign Film”.

“Questo riconoscimento, per quanto inaspettato, mi rende orgoglioso, in quanto frutto di un lavoro portato avanti in un momento difficile, come quello vissuto in due anni di pandemia, in seguito ai quali abbiamo avuto però la voglia e la forza di ripartire: è stato molto complicato ma ci siamo riusciti facendo un ottimo lavoro. Volevo ringraziare per questo tutto il cast artistico, il co/regista Alessandro Tarabelli, tutte le maestranze coinvolte e i produttori che hanno sostenuto il progetto. Il lavoro di squadra ha avuto un ruolo centrale durante le riprese del film, e questa è una cosa importante che credo si percepisca anche all’interno della pellicola” – È quanto ha dichiarato il produttore e regista del film “Criminali si Diventa”, Luca Trovellesi Cesana.

Nel cast del film, tanti i volti noti al pubblico italiano: Ivano Marescotti nel ruolo di un ex ladro d’arte appena uscito dalla gattabuia; Ugo Dighero nel ruolo di frate; Lodo Guenzi (cantante della band Lo Stato Sociale) interprete di un tuttofare soprannominato “Benfatto” per la sua passione per la marijuana, Andrea Beruatto recita la parte di un playboy, Orfeo Orlando è un simpatico falsario, Carola Abdalla Said una hacker di origini africane. Completano il team di “Criminali si diventa”: Giacomo Bottoni nel ruolo di “Ossario” (aspirante e magrissimo hacker pasticcione), Beatrice Aiello come gelido e implacabile Procuratore Capo, lo “svizzero” Salvatore de Santis, Greta Oldoni capo della sorveglianza del Museo ed infine Kelly Chen Yingshan, la misteriosa committente della banda.

La trama di questa action comedy ruota attorno al furto di un’opera d’arte dal valore inestimabile. Sarà necessario formare un gruppo con tutte le “competenze” adeguate a realizzare il colpo, prima di mettere in pratica il piano (quasi) perfetto per trafugare il preziosissimo dipinto. Un film corale, nel quale – come ha spiegato nei giorni scorsi il co-regista Alessandro Tarabelli – non c’è un unico protagonista, bensì un’alchimia di personaggi uniti dalla volontà di dare una svolta alle loro vite, cimentandosi da non professionisti, da “improvvisati”, a mettere a segno la rapina del secolo.

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