Se ne è andata ieri notte. Elena Mondello, la dolce nonna di CulturaIdentità, ci ha lasciati a 94 anni, serena in casa con la famiglia al suo capezzale. Elena nel 2019 aveva creato il direttivo di Pesaro dell’Associazione che avevo fondato l’anno prima e alla bellezza di 87 anni aveva aperto una sede di CulturaIdentità a Pesaro coinvolgendo il figlio e tanti amanti della cultura che si erano fatti contagiare dal suo entusiasmo.
E’ stato un esempio per tutti noi, perché non accettava di vedere perdere le radici del nostro Paese, ed era battagliera come una ragazzina e ardeva dannunzianamente quando si parlava della nostra identità italiana. Aveva imparato anche ad usare la tecnologia pur di partecipare alle nostre riunioni e mi ha spronato soprattutto nei momenti di difficoltà. Era una vera nonna e, quella sua ingenua dolcezza in un mondo non più abituato ai sentimenti puri e semplici, resterà per sempre nei nostri cuori. Elena, con quel suo amore verso l’Italia ha indicato la strada ad una piccola comunità come la nostra presente in tante parti della penisola grazie alla rete dei Responsabili Territoriali. E’ stata una di quei milioni di italiani volontari che in silenzio ogni giorno lavorano con passione con associazioni, fondazioni, onlus, nella diffusione della cultura del proprio territorio. Un patrimonio umano che non si deve disperdere che ha bisogno di rispetto e riconoscimento. Per questo, in suo onore, rilanceremo con più vigore le sfide di CulturaIdentità provando a trasmettere alle nuove generazioni questo legame indissolubile con la nostra terra e le nostre radici.
Grazie dolce Elena non ti dimenticheremo e continueremo a sventolare in cielo la nostra bandiera.


















