Francesco Baracca, ecco chi era “l’Asso degli Assi”

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Francesco Baracca, il pilota tricolore più vittorioso della Grande Guerra, non fu solo un eroe dei cieli: fu un vero cavaliere antico finito nella guerra moderna. Lo racconta il nuovo numero di CulturaIdentità con un dettagliato pezzo di Emanuele Mastrangelo.

Ufficiale di Cavalleria, passò all’aviazione e divenne leggenda con 34 vittorie confermate, uno spirito cavalleresco d’altri tempi e un coraggio senza eguali. Dalla prima vittoria, in cui strinse la mano al nemico abbattuto, alla drammatica Battaglia del Solstizio sul Piave. Il 19 giugno 1918, durante una serie di rischiosissime missioni a bassa quota, la sua vita si concluse in circostanze ancora oggi avvolte nel mistero. Mai sconfitto in duello aereo, Baracca incarnò l’onore e il sacrificio di un’Italia che sapeva volare alto.

I suoi funerali videro la partecipazione del Principe Umberto e l’elogio di Gabriele d’Annunzio. Scoprite la vita straordinaria, le imprese e la fine eroica di uno dei più grandi eroi della Prima Guerra Mondiale.

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