Limena, Città Identitaria, si sta caratterizzando anche come il paese dei murales, la nuova forma d’arte nata alle periferie delle città e che pian piano sta conquistando spazi sempre più centrali e sempre più diffusi. Tantissimi sono i disegni che decorano i luoghi anche centrali del paese.
L’amministrazione comunale già dalla passata legislatura, proseguendo quanto era stato fatto da un’associazione di giovani, VIII Miglio, sensibile a questa forma d’arte, ha sempre seguito con occhi di riguardo questa tipologia espressiva. E così a fianco ai murales più underground, che continuano a rimanere come riferimento storico, si è incominciato ad “abbellire” con murales gli edifici scolastici con soggetti ad alto valore simbolico come le immagini di Falcone e Borsellino sulle pareti delle scuole elementari o un abbraccio tra generazioni presso il Centro Anziani del paese.



Questa attenzione per i murales ha fatto si che Limena sia stato uno dei primi comuni fuori di Padova ad aver partecipato dall’inizio alla Biennale di Street Art di Padova denominata Super Walls, una manifestazione che richiama writers italiani ed europei che è diventata un faro del settore. Università, aziende, enti pubblici e aziende private fanno a gara per poter aver artisti che dipingono le loro pareti.

Tra i tanti artisti giunti a Limena ci piace citare la writer Chiara Capobianco che in paese ha lasciato diverse opere anche di grande dimensione. La Capobianco è stata premiata nel 2024 dal Presidente della Repubblica anche per il grande murales realizzato alle scuole medie, murales che è stato inserito nel video mostrato in occasione per la Festa della Donna del 2024 appunto al Quirinale.
Nel 2024 l’amministrazione ha incentrato il calendario proprio sui migliori disegni fatti tra quelli sugli edifici pubblici (tutte e tre gli edifici scolastici e le palestre sono decorati) e quelli sulle più diverse superfici. Una scelta difficile visto il numero e la qualità dei soggetti dipinti. A ragione della moltitudine dei murales, vi è anche una mappa con i diversi murales realizzati lungo tutto il paese che di anno in anno viene aggiornata essendo sempre in divenire. Pensiamo di essere stati i primi, o tra i primi, a produrre una mappa turistica strettamente dedicata ai murales.


Credendo fermamente che sia importante poter offrire spazi alle diverse forme d’arte che vengono avanti tanto più quando contribuiscono a rendere anche esteticamente più bello il nostro piccolo comune.

















