Lo scrittore e saggista friulano Emanuele Franz ha presentato le sue ricerche archeologiche in Egitto al Congresso Nazionale di Archeologia di Firenze, che si è svolto da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo 2026. L’appuntamento con Franz ha avuto luogo venerdì 27 febbraio alle ore 17.15 presso il Palazzo dei Congressi di Firenze, all’interno dello spazio libri curato da Massimo Cultraro, ricercatore e dirigente del Centro Nazionale delle Ricerche.

Studioso di storia delle religioni e filosofia, Franz alla fine dell’estate del 2025 ha compiuto un pellegrinaggio di 2000 chilometri: dall’oracolo di Ammone ai più antichi monasteri cristiani del mondo riportando poi i risultati della sua esplorazione nel libro “Pellegrinaggio nel deserto del Sahara” (Audax Editrice 2025).
Il Congresso Nazionale di Archeologia di Firenze è uno degli eventi culturali più importanti in Italia, e riunisce i maggiori esponenti della ricerca storica e archeologica.
Tra gli ospiti che sono intervenuti anche il celebre divulgatore Cristoforo Gorno, Franco Cardini, Louis Godart e Alberto Angela e tanti altri.
Emanuele Franz durante il suo intervento ha sottolineato l’importanza del recupero di una unità agognata e ormai perduta sentita anche dai popoli antichi e rappresentata dal simbolo del sale. Dalle antiche rotte del sale ai riferimenti biblici, dai Sali di Ammone, all’oasi di Siwa del deserto libico, fino a Wadi El Natrun (la valle del natron, dei Sali appunto), dove sorge il monastero di San Macario, legato alla tradizione copta, e ancora alla Cattedrale dell’evangelista Marco, finendo sulle tracce di Sant’Antonio il grande e San paolo di Tebe nel deserto orientale. Un percorso verso le origini del sacro attraverso il simbolo salvifico del sale che confluisce di civiltà in civiltà.
















