Nel 2026 ricorrono 250 anni dalla nascita (21 febbraio) e 190 anni dalla morte (14 settembre) dell’altamurano Vincenzo Lavigna, celebre musicista compositore, clavicembalista e concertatore, nato ad Altamura da Ludovico e Apollonia Carone e morto a Milano.
Lavigna nel 1790 entrò al Conservatorio di S. Maria di Loreto a Napoli, dove studiò contrappunto, composizione e diventò maestro di cappella. Fu allievo di Giovanni Paisiello; in seguito si trasferì a Milano, dove poté rappresentare al Teatro alla Scala la sua prima opera, La muta per amore, ossia il medico per forza (14 giugno 1802), che ottenne un brillante successo; divenne in seguito maestro concertatore nello stesso Teatro e dal 1823 fu anche insegnante di solfeggio al Conservatorio. Alla fine del 1802 ottenne il posto di “maestro al cembalo” alla Scala, dove rimase fino al 1832, collaborando con tutti i maggiori compositori di quel trentennio (G. Rossini, G. Donizetti, V. Bellini e S. Mercadante).
È noto per essere stato insegnante di Giuseppe Verdi, che si rivolse a lui (divenuto dal 1832 professore privato) dopo essere stato rifiutato dal Conservatorio; Lavigna insegnò contrappunto e composizione a Verdi. Verdi conservò sempre una grande ammirazione per Lavigna e rimase profondamente colpito quando ricevette la notizia della sua morte. Le opere (undici) di Lavigna, rappresentate a Milano e in altre città del Nord Italia, di stampo tradizionale, ispirate a buona fattura armonica, ottennero un buon successo, come descrive Ottavio Serena nel libro “I Musicisti Altamurani”.
L’Associazione Cultura Identità di Altamura ha sottoposto all’Amministrazione comunale di Altamura, le seguenti proposte:
- Rettificare da parte dell’Amministrazione Comunale, l’anno di nascita (da 1767 a 1776) e l’anno di morte (da 1838 a 1836) di Vincenzo Lavigna, sulle due targhe apposte in Via Vincenzo Lavigna;
- Apposizione targa commemorativa all’inizio di Via Vincenzo Lavigna (di fronte alla Chiesa di Santa Lucia, in sostituzione di quella vecchia illeggibile), da parte dell’Amministrazione Comunale;
- Organizzare un concerto con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari (Istituzione Concertistica Orchestrale) per celebrare Vincenzo Lavigna, presso il Teatro Mercadante di Altamura, nonché proporre al Sindaco Metropolitano di Bari e al Direttore Artistico della Orchestra, la programmazione di esecuzione di opere dei compositori Giacomo Tritto, Vincenzo Lavigna, Saverio Mercadante;
- Istituire la “Fondazione Triade Melodrammatica Altamurana – Giacomo Tritto, Vincenzo Lavigna, Saverio Mercadante” – pubblico-privata, con il coinvolgimento del Teatro Mercadante (proprietà e gestione), per poter ricevere contributi economici nazionali ed europei, al fine di organizzare Festival musicali;
- Invito all’Amministrazione Comunale, per la realizzazione di un “Monumento Cassa Armonica” con volti e nomi dei compositori altamurani Tritto – Lavigna – Mercadante e di altri (come realizzato nel Comune di Acquaviva delle Fonti), nell’area centrale della Villa Comunale, da utilizzare per esibizioni di musicisti.


















