A Frascineto l’antica tradizione delle Vallje e il ricordo dell’eroe nazionale Scanderbeg

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Quest’anno, purtroppo, a causa della crisi sanitaria Covid-19, non è stato possibile celebrare la storica tradizione delle Vallje di Frascineto, piccola cittadina arbereshe del cosentino. Ogni anno e precisamente il martedì di Pasqua a Frascineto e la seconda domenica dopo Pasqua nella frazione di Eianina, si celebra la rappresentazione folklorica della identità linguistica e culturale della comunità arbereshe.

È qui che si possono respirare gli odori ed ammirare i colori d’Arbëria per un giorno all’anno dove accorrono tutti gli arbëreshë d’Italia. Da apprezzare gli abiti delle donne che, tenendosi tra di loro tramite un fazzoletto e formando un ferro di cavallo, alle estremità si posizionano due o tre uomini detti “caporali”, che percorrono tutte le vie del paese cantando in lingua albanese e rievocando la vittoria che compì l’eroe nazionale albanese Giorgio Castriota Scanderbeg contro i Turchi. Per un giorno sembra d’esser tornati indietro nel tempo ed i colori del costume tradizionale femminile mostrano una straordinaria manifattura con filamenti in oro,  e variopinti, indossati dalle donne del paese e dai più piccini con una grazia e un’eleganza d’un tempo ormai passato.

In concomitanza delle Vallje, il martedì di Pasqua, si realizza un’altra importante tradizione di paese dove alcuni uomini impersonano i “Tintori”, i quali hanno il compito di fare dei segni con la fuliggine sul volto di chi non sa parlare l’arbërisht, chiedendo all’ospite straniero di pronunciare la tipica frase “tumac me qiqrra / tagliatelle e ceci”, ed ancora i “Portatori del teschio” che invitano gli uomini più anziani ad un antico rituale che consiste nel baciare un teschio di animale pronunciando l’espressione: “mbaj mend se ke të vdesësh / ricordati che dovrai morire”.

La lunga giornata termina poi, con una rappresentazione teatrale che racconta la vita e la storia di Scanderbeg, per apprezzarne e tramandarne alle nuove generazioni, il grande valore storico che ebbe il condottiero per gli albanesi d’Italia e della madrepatria Albania. Non ci resta che aspettare l’edizione 2021 e visitare Frascineto.