Paralimpiadi Milano-Cortina 2026: da oggi un’onda che abbatte le barriere

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Oggi l’Arena di Verona ospiterà la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, un evento che segna l’inizio di dieci giorni di competizioni intense e ispiratrici. L’antico anfiteatro romano, risalente al I secolo e recentemente reso più accessibile per gli invalidi, diventerà il palcoscenico per un messaggio di innovazione e inclusione.

La cerimonia intitolata Beauty in Action e Life in Motion vedrà l’esibizione di Miky Bionic, il primo DJ al mondo con una mano bionica, e la partecipazione di Stewart Copeland (batterista dei Police), il trio Meduza, Dardust e la cantante Arisa. Sul palco saliranno inoltre due giovani voci della scena musicale, le ultime due vincitrici di X Factor, Mimì Caruso e Rob. L’evento è però già stato anticipato con la suggestiva cerimonia dell’unificazione della Fiamma Paralimpica, tutte le Fiamme dei Flame Festival si uniranno alla Fiamma Paralimpica proveniente da Stoke Mandeville, dando vita a un’unica, potente Fiamma Paralimpica. Un momento simbolico che segna l’inizio del Viaggio della Fiamma e annuncia l’imminente arrivo dei Giochi.

Una protagonista del mondo paralimpico italiano, finalista nei 200 mt alla Paralimpiadi di Rio de Janeiro 2016, oggi senatrice della Repubblica e simbolo del mondo della disabilità, Giusy Versace interviene così sulle nostre pagine per sottolineare l’importanza della manifestazione:

“Da atleta paralimpica so quanto questi Giochi siano catalizzatori di rivoluzione culturale. Lo Sport è anche inclusione: dalle piste di Cortina ai palazzetti di Milano, un’onda che abbatte barriere e cambia la società. Infrastrutture accessibili saranno eredità per tutti, attuando anche la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, che peraltro quest’anno compie 20anni: pari opportunità anche nello sport. La Convenzione dedicò un intero articolo a questo! Lo sport è riscatto e rinascita! Ne sono testimone io stessa: ho perso le gambe in un incidente stradale e le ho riconquistate correndo. Un vero paradosso! Questi Giochi ispireranno ragazzi a non arrendersi, famiglie a credere nell’inclusione, imprese a investire in accessibilità. Le nostre storie, quelle di tanti atleti, possono essere leve per un mondo più inclusivo e gentile.”

La copertura televisiva vede ancora una volta la Rai in prima linea.

Le Paralimpiadi 2026 riuniranno fino a 665 atleti provenienti da tutto il mondo che si sfideranno in 79 eventi su sei discipline: para-sci alpino, para-biathlon, para-sci di fondo, para-hockey su ghiaccio, para-snowboard e wheelchair curling, ovvero curling su sedia a rotelle.

Quest’edizione segna il 50° anniversario delle prime Paralimpiadi Invernali  tenutesi a Örnsköldsvik, in Svezia, nel 1976. C’è anche un altro anniversario tondo: sono trascorsi 20 anni dall’ultima volta che l’Italia ha ospitato i Giochi Paralimpici, a Torino 2006. Questa edizione introduce un nuovo evento: il wheelchair curling mixed doubles, che debutterà con l’Italia padrona di casa tra i protagonisti al Cortina Curling Olympic Stadium.

Ecco un riepilogo delle discipline principali:

Para Sci Alpino: a Cortina, gare di velocità e tecnica in discesa, slalom e super-G.

Para Biathlon e Sci di Fondo: resistenza e precisione, con competizioni che si svolgono nei paesaggi innevati di Val di Fiemme.

Para Hockey su Ghiaccio: Dal 7 al 15 marzo all’Arena di Milano Santagiulia, con squadre da Canada, Cina, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Giappone, Slovacchia e USA.

Para Snowboard: cross e banked slalom, dove l’equilibrio e la velocità sono chiave.

Wheelchair Curling: Oltre al nuovo mixed doubles, include tornei a squadre, con 81 partite totali.

Le medaglie, disegnate e prodotte in Italia dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, presentano un design unico con due semicerchi che simboleggiano le dualità tra Paralimpiadi e Olimpiadi. Merita una menzione anche la mascotte Milo, un ermellino nato senza una gamba, che accompagnerà gli atleti insieme alla sorella Tina.

Purtroppo nonostante l’entusiasmo, l’evento non è immune da polemiche: diverse nazioni europee, tra cui Ucraina, Francia, Germania e Finlandia, hanno annunciato il boicottaggio della cerimonia di apertura in protesta contro la decisione del Comitato Paralimpico Internazionale di permettere la partecipazione di atleti russi e bielorussi sotto le proprie bandiere

Le Paralimpiadi si concluderanno il 15 marzo con la cerimonia di chiusura al Cortina Curling Olympic Stadium, lo stesso luogo che ospitò l’apertura delle Olimpiadi Invernali del 1956.

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