Alluvione Marche: serve un piano straordinario per i nostri territori

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“Siamo in forte apprensione in queste ore,  per le notizie che giungono dalle Marche per l’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta nella regione, che ha provocato purtroppo anche morti. Al momento il bilancio è catastrofico, si parla di 7 vittime e  3 dispersi. Non è l’ora delle polemiche, ma serve assolutamente un cambio di passo nella scelta delle politiche di pianificazione del territorio del nostro Paese”: cosi Fernando Cordella Presidente del Sindacato ANPPE Vigili del Fuoco, realtà associata a CulturaIdentità.

“Esprimiamo la piena solidarietà a tutta la popolazione delle Marche e il cordoglio alle famiglie colpite delle vittime, i soccorritori in primis i Vigili del Fuoco –  continua Cordella –  stanno facendo di tutto per l’assistenza alla popolazione e la salvaguardare le vite umane , diverse squadre da altre parti d’Italia, in base al dispositivo di soccorso, si stanno dirigendo nelle zone colpite,  per fornire il loro supporto”.

“Ribadiamo ancora una volta che manca un’attiva politica di prevenzione e manutenzione del territorio, l’esondazione di torrenti e  il crollo di infrastrutture non possono avvenire, bisogna lavorare per ridurre che tutto ciò accada. Salvare i nostri cittadini,  il nostro territorio e le nostre città, è un dovere, considerato che per il Climate Change, saremo interessati nei prossimi anni da fenomeni estremi, la difesa del suolo e la prevenzione dei rischi naturali – conclude Cordella –  va affida a tecnici esperti del territorio e non può rimanere fuori dall’agenda dei decisori politici.”

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