Dies Romana, l’identità italiana

0

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

Il 21 aprile si è consumato il compleanno di Roma nell’oblio mediatico. Questa città gloriosa e unica al mondo ha compiuto 2.775 anni. Questa città ha dato inizio alla millenaria storia d’Italia ed è stata un faro di civiltà unica al mondo. La lingua che parliamo, o meglio che abbiamo stuprato mischiandola con l’inglese, viene dal latino che parlavano i nostri antenati. Le capitali del nord-Europa quali Londra e Parigi che spesso pretendono di dare lezioni di civiltà all’Italia furono fondate da Roma. La stessa idea di Europa nasce con Roma e l’Italia.
Ovunque abbiamo lasciato la nostra impronta e ovunque abbiamo fatto fiorire civiltà laddove prima vi erano popolazioni barbare che praticavano le peggiori bestialità in omaggio ai loro “costumi”. Tutto è iniziato qui da noi 2.775 anni fa. Abbiamo dimenticato chi siamo. Ci hanno strappato la memoria perché senza di essa non sappiamo chi siamo stati. Ci hanno inoculato il siero dell’autorazzismo perché sapevano che se avessimo preservato la nostra memoria intatta mai ci saremmo piegati a coloro che volevano distruggere.

Questa è forse la più importante di tutte le battaglie. Quella di recuperare la nostra identità. Se ricordiamo chi siamo, possiamo tornare ancora grandi. E ricordare che noi siamo qui da 2.775 anni è fondamentale. Guardatevi attorno e provate a vedere se esiste un’altra civiltà come la nostra. Non la troverete. I nemici dell’Italia lo sapevano e hanno fatto di tutto per lasciarci sprofondare nell’abisso dove il nostro passato è stato cancellato. Dalla memoria del nostro passato passa il nostro futuro

ABBONATI A CULTURAIDENTITA’

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui