È ora di ribellarsi al grande bluff del regime sanitario

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Hai dei dubbi sulle azioni del governo a rotelle in tempo di covid? Sei un negazionista o un “cieco di merda”, anche se porti al tuo tavolo pareri di illustri scienziati, uomini di politica e di cultura, come ha fatto Vittorio Sgarbi lo scorso 27 luglio al Senato, non a negare l’esistenza del coronavirus, ma a ricordare l’importanza della umana dignità in democrazia, del dissentire.

Dubiti della qualità culturale e istituzionale di coloro che incarnano il potere? Sei un idiota, almeno quanto loro.

Sei dubbioso sull’ingresso dei migranti in piena emergenza coronavirus? Sei un fascista.

Nutri dubbi sulla pompa magna riservata a Conte dopo la trattativa sul Recovery Fund? Sei un cafone, porca troika!

Il dubbio è un’arte per chi non ne abusa, tipo gli stupidi di Russel sempre e solo pieni di rassicuranti sicurezze. Il dubbio è certezza di libertà, ma non c’è dubbio: è cominciata l’estinzione dell’uomo libero. E se libertà è partecipazione, cantando Gaber, in tempi di governi impastati, di editti/Dpcm del faraone Conte e di condanna persino alla sola opinione divergente, di sovranità nazionale e antropologica tramontata – ormai siamo tutto, di tutto il mondo, sempre, moriamo sfumando -, dove sarebbe la partecipazione e la libertà?

Dubitare, nell’imposizione, è ricerca di verità e di esistenza – non come segnaposto virtuali, né replicanti sterilizzati – in un mondo di fake news, di bulimia di informazione, di neuromarketing, di emozioni come metro di giudizio del tutto e di costante gratificazione istantanea, evocando modernamente Cartesio. Ora più che mai, i dubbi non sono tollerati, quantomeno quelli di una parte. In quel caso i dubbi sono certezza di inciviltà, di estinzione di ogni visione alternativa a quella del sistema globale, senza Dio, né Patria, precario e migrante, senza confini, senza più un’identità. Cessato il novecento ideologico, in cui contaminare l’agire umano in società, politica ed economia, ecco il post-ideologico attacco alla natura umana, con cui mutare l’intima profondità delle dimensioni degli uomini, dalla sessualità, alla memoria (nazionale), passando per la spiritualità. Una guerra non più solo al voto, ma psicologica. Una campagna elettorale continua che bombarda la quotidianità di ognuno e determina chi e cosa è degno di civiltà. Il dubbio è nemico di regime. E per questo, ora, bisogna dubitare ancor più forte, per continuare a difendere quell’intima porzione di lucidità, di libertà e di partecipazione che fa l’uomo sovrano di se stesso, ancor prima che della propria moneta.

Dubitare ancor più forte: è Conte a prolungare lo stato di emergenza sino a ottobre o è lo stato di emergenza a prolungare Conte sino al 2022? Sommergiamo di dubbi la miseria umana al potere. Muoviamo le piccole personalità lucide contro il bluff del grande sistema, smettiamola di giocare sul loro campo.

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Emanuele Ricucci
Emanuele Ricucci, classe ’87. È un giovanotto di quest’epoca disgraziata che scrive di cultura per Il Giornale ed è autore di satira. Già caporedattore de "IlGiornaleOFF", inserto culturale del sabato del quotidiano di Alessandro Sallusti e nello staff dei collaboratori “tecnici” di Marcello Veneziani. Scrive inoltre per Libero e il Candido. Proviene dalle lande delle Scienze Politiche. Nel tentativo maldestro di ragionare sopra le cose, scrive di cultura, di filosofia e di giovani e politica. Autore del “Diario del Ritorno” (2014, prefazione di Marcello Veneziani), “Il coraggio di essere ultraitaliani” (2016, edito da IlGiornale, scritto con A.Rapisarda e N.Bovalino), “La Satira è una cosa seria” (2017, edito da IlGiornale) e Torniamo Uomini (2017, edito da IlGiornale)

28 Commenti

  1. “È ora di ribellarsi al grande bluff del regime sanitario”. Speriamo che gli Italiani abbiano uno scatto d’orgoglio e buon senso.

    • Sono perfettamente d’accordo anzi bisognerebbe fare anche di più. Il poblema è un’altro, questi signori hanno creato un ceto di ignoranti che possono gestire bene. Speriamo che però si ridestino. Pronto a qualsiasi azione

    • In italia non esiste la ribellione.. anche se qualche città provasse a ribellarsi ,rimarrebbe tutto in silenzio… i media hanno un potere che noi non possiamo immaginarci…. purtroppo dovremo continuare ad usare mascherine e a rispettare distanze di sicurezza per parecchio tempo.. sembra che lo stato voglia salvaguardare la nostra vita da questo fantomatico virus in maniera esagerata… provate a non pagare le tasse !!!!!! Andiamo tutti in Svezia!!! L’unico stato che non ha secondi fini….

  2. si…dobbiamo emulare i grandi Trump e Bolsonaro e imparare da loro come si difende la liberta’ (dei ricchi e delle classi che si possono permettere le mihgliorio cure private..il resto..puo’ morire..bocche ion meno da sfamare con l’assistemnza sociale… vero ..sovranisti legofassisti del mio cuore ???

  3. Non ho dubbi. Siamo in un regime neo-comunista del primo ministro Conte, che è anche ministro della Propaganda. Ben protetto del resto dal presidente catto-comunista Mattarella.

    • La storia si ripete; nel 1945 furono giustiziati quelli che distrussero l”Italia ora a distanza di 80 anni giustireranno giustamente quelli che hanno distrutto l’Italia di oggi, vale a dire Il ducetto Conte e la masnada di vigliacchi che lo segue, niente paura sinistri;;;presto tocchera’ a voi!!!!!

  4. ma quando mai!
    dovremmo anche fare la fatica di ribellarci oltre a mantenere una pletora di cadaveri meschini?
    siamo matti?
    molto più semplice andarcene come fanno gli africani.
    lasciamoli soli ,dopo pochi giorni si sbraneranno tra loro e noi potremo ritornare facendo un nuovo stato molto più semplice e funzionale ,nel frattempo i più fortunati se ne andranno verso la patria definitiva.

  5. Amici cari, avete dimenticato il voto fatto? Leggo di continuo che se si andasse al voto oggi, molti votanti di allora voterebbero CDS rinnegando il precedente voto che ha dato l’Italia a questa massa di cialtroni. Ebbene v dico solo , ” Li avete votati, SI? Allora subitene le conseguenze fino alla fine. Chi é causa del suo mal, pianga se stesso. Personalmente nel mio piccolo, nel lontano 2005 mi resi conto della deriva impazzita che stava attraversando la politica italiana e, chiusa l’attività ( partita IVA ) me ne andai oltralpe, fu come aver vinto al superenalotto. Oggi ringrazio mia moglie, francese, che mi consiglio’ tale decisione. Sapeste com’é bello vivere rispettati con certezza nel futuro, diritti e dovere e tanto rispetto. Addio Italia mia, fosti un bel sogno. Addio

  6. Scusate ma quali sarebbero gli ” illustri scienziati, uomini di politica e di cultura” Bocelli, cantante non virologo, sgarbi, casinista non virologo, salvini, boh, quasiasi cosa sia, non è un virologo e zangrillo già sbugiardato più volte…non vedo personaggi che entrino nella descrizione, vedo più che altro, gente in cerca di facile pubblicità e capre negazioniste.

    • fossero capre..sarebbetro piui’ utili..io non cambierei sgarbi com una capra…quella da llatte e formaggio..sgarbi solo chiacchere liti re insulti

  7. E’ necessario denunciare Il presidente della repubblica, il primo ministro, tutti i ministri, tutti i parlamentari della maggioranza e gli altri parlamentari che hanno votato provvedimenti contro la Costituzione, per GRAVE ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE. per far questo è prima necessario che il popolo si disintossichi dalla droga diffusa dal regime sanitario.

  8. mi suona all’italica maniera” ARMIAMOCI E PARTITE” O SE PREFERITE..DOPO IL CASINO..” IO NON C’ERO..SE C’ERO DORMIVO…” LOLOLOLOL

  9. Ma a te che ti fr…a d’impicciarti dei fatti di qui, vivi in portogallo o dove diamine racconti, e come una pulce vai infilandoti dove nessuno ti chiama. stai tranquillo se hai una casa, a casa tua, io sono nel mio paese e guarda un pò, oggi nella mia terra che ospita “Cultura e identità” tu vai a lollare oltre, gufo del malaugurio!

  10. Credo proprio che sia necessario trascorrere un periodo di ferie in rianimazione per tutti coloro che mi hanno preceduto con i loro commenti, e magari fare un salto a Barcellona. Chissà se le menti rinsaviranno? Ho molta paura di tutti quei concittadini che la pensano così (posso definirli “denunciatari”?), esattamente come mi fanno paura coloro che ancora affermano che la terra non sia rotonda, la lunghezza d’onda è la medesima. Credo, a questo punto, che i medici dovrebbero incrociare le braccia e smettere di correre inutili rischi per gente che non ha bisogno di cure e, anche nel bisogno, avrà certamente la coerenza di rifiutarle. Ritengo che i personaggi citati non abbiano spessore in proposito così come tutti i costituzionalisti che si ergono a tutori della legge. Vergogna per tutti coloro che si allargano con nozioni non loro, che non capiscono, e che utilizzano pubblicamente, sotto la viltà dello pseudonimo, un linguaggio triviale improponibile. Sono contento di appartenere a una generazione ormai al tramonto che ha avuto genitori ed esperienze che gli hanno insegnato ésprit de finesse, buona educazione e tanto, tanto, buon senso. Buona serata.

  11. Il grave problema non è (tanto e solo) il bluff del regime sanitario, ma il reale, vessatorio, pervasivo regime tout court rossogiallo, del quale il vaticinato Covid 2 Il Ritorno è solo l’ennesima nequizia funzionale alla sopravvivenza di questo esecutivo, che se non fosse una tragedia sarebbe da operetta.

  12. Dovete spiegarmi in quale modo lo stato di emergenza impedisce la sostituzione di COnte. Il parlamento è aperto. Il governo va avanti perchè ha i voti in parlamento. COsa impedisce all’opposizione di far cadere il governo ? Forse il fatto che NON HA i voti necessari a farlo? Non diciamo sciocchezze…

  13. meglio morire in piedi che vivere in ginocchio.
    riprendiamoci la libertà subito. Il virus ha fatto gli interessi dei monopoli delle multinazionali del web, delle banche e dell’industria farmeceutica.

  14. “chi pecora si fa il lupo se lo mangia”.gli italiani sono pecore non leoni,ferie e pallone,si muoveranno quando non ci sara piu niente da mangiare,abbiamo cio che ci meritiamo.

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