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Ha veramente dell’incredibile la notizia che sta facendo il giro del web a poche ore dalla Santa Pasqua, la solennità più importante e significativa del cristianesimo che celebra la risurrezione di Gesù e che sancisce l’instaurazione della Nuova alleanza e l’avvento del Regno di Dio.
Ecco l’episodio … una insegnante di Oristano è stata sospesa dal dirigente scolastico per aver fatto recitare ai suoi alunni la preghiera dell’Ave Maria e per aver fatto realizzare ai bambini un rosario a forma di braccialetto. Una decisione assurda e aberrante che preoccupa seriamente chi crede nei Valori del Cristianesimo ovvero all’annuncio del messaggio di Cristo trasmesso dai quattro vangeli e dagli altri scritti del Nuovo Testamento.
Ma non è tutto … oltre ad aver fatto recitare ai bambini di terza elementare nell’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale la preghiera mariana per cui come si ho detto è stata sospesa venti giorni dall’insegnamento con in più la decurtazione dello stipendio, la maestra è stata accusata per alcune frasi che aveva detto ai bambini l’anno scorso sul pericolo del fumo. In pratica li avrebbe “traumatizzati” dicendo loro che il fumo fa male e uccide … ciò che c’è scritto sui pacchetti di sigarette! La poveretta, in una intervista al quotidiano Avvenire, afferma che “quelle frasi erano nate da un momento di confronto in classe dopo che un bambino si era messo a giocare con un foglio arrotolato, fingendo di fumare. C’era stato un dibattito, i piccoli avevano fatto domande. Io sono un educatore, prima che un’insegnante: che cosa avrei dovuto dire loro? Che fumare fa bene?”.
Non si comprende e non è accettabile questo folle accanimento, posto che in Italia vige la libertà di religione e non l’ateismo di Stato imposto per legge, come nell’URSS ai tempi di Stalin.
Sono certo che ben altro trattamento sarebbe stato riservato alla maestra, laddove avesse predicato il gender, l’utero in affitto e l’immigrazionismo, cioè i “sacramenti” della contemporanea religione laica del falso buonismo e del politicamente corretto. Onore a questa insegnante e ferma condanna a coloro che intendono distruggere l’identità cristiana che è anche l’identità della nostra Nazione culla della Chiesa Cattolica Apostolica e Romana.
















