La Bottega dove sopravvive l’arte del Vasari

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Silvia Salvadori nella sua bottega

Ci troviamo ad Arezzo, una città ricca di storia e di botteghe quattrocentesche, dove quotidianamente il passato prende vita e si fonde con la contemporaneità. Qui, in via Bicchieraja, esiste l’unica Bottega Italiana, se non l’unica al Mondo, ove le antiche tecniche pittoriche tramandateci da Cennino Cennini e da Giorgio Vasari sono più vive che mai. Stiamo parlando della Bottega d’Arte Toscana della Maestra e Artista Silvia Eleonora Salvadori che ha acconsentito di farsi intervistare brevemente.

Entrando nella sua Bottega ci è sembrato di ritrovarci in un altro secolo, dove nasce la sua passione di dipingere opere come queste?

E’ una passione che ho sin da quando ero piccola, poiché mio padre stesso era un valente artista sebbene abbia poi intrapreso studi Ingegneristici. Da lì ho deciso di frequentare e diplomarmi all’Istituto d’Arte Duccio di Buoninsegna per conseguire poi la laurea in Archeologia presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena.

Un bel percorso scolastico dunque, ci dica di più

Nel 2004, dopo aver conseguito un master Europeo a Caen in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali, ho collaborato come conservatrice presso il Museo del Santa Maria della Scala dove per anni mi sono dedicata alla ricerca nel campo museale e alla cura di mostre, sia in Italia che all’estero.

Tre aggettivi che ritiene fondamentali per svolgere  la sua professione   

Passione, amore e perseveranza. Il primo obiettivo è di rendere ogni mia opera unica nel suo genere e per far ciò è necessario studiare ogni singolo particolare a partire dalla preparazione della tavola, lo studio del decoro e il tipo di incisione. Occorre saper giocare con i colori in modo da creare attraverso di essi un’armonia. La mia è una continua sfida verso la perfezione stilistica e formale.

Dove trae ispirazione per le sue opere?

Le mie opere traggono ispirazione dall’arte Medievale, da quella gotica e dal primo Rinascimento di ambito fiorentino e senese. Essendo fisionomista riesco a riprodurre volti umani e ritratti di animali.

Lavoro soprattutto su commissione riproducendo opere esistenti, o rivisitandone con accuratezza e delicatezza mantenendo lo stile di Simone Martini e Duccio di Buoninsegna.

Ci descriva alcuni suoi lavori

Sono prevalentemente tavole legate a quel mondo antico a contatto con santi, dame e cavalieri e sfiorandole delicatamente, potrete avvertire la consistenza di ciò che rappresentano, anziché delle semplici, seppur meticolose pennellate.

I colori, preparati ancora come allora, e l’uso dell’oro zecchino e di pietre preziose come cristalli di rocca, onice, quarzi e rubini danno una dimensione regale e legata alla Rivelazione del Sacro come i ben noti mosaici di Monreale di cui sono stata discepola e mosaicista. In questo modo sono in grado di ridurre al  moderno non solo artisti  rinascimentali come  Piero della Francesca, Botticelli, Beato Angelico ma anche moderni come Klimt che, nelle sue decorazioni, fa una sintesi geometrica della realtà circostante riprendendo quel filone del decoro in oro tipico dell’arte bizantina. Negli anni ha acquisito inoltre la tecnica per produrre e decorare cassoni nuziali. 

Ogni opera quindi, diciamo che  incarna perfettamente il tuo carattere e la  tua sensibilità, e possiamo dire che è come se una parte di te infondesse vita ogni volta in ogni tua opera.

Si in parte è quello che cerco di fare ogni volta, poiché un’artista, soprattutto di questi tempi, è importante che lavori con la mente, col cuore e con l’anima, così da poter realizzare ogni volta un’opera unica nel suo genere.

È possibile venire a visitare la tua bottega e le tue opere?

Certamente si. Su prenotazione  potete venire in via Bicchieraja a visitare la Bottega e la Galleria con le opere esposte, oppure consultando il sito www.bottegadartetoscana.it

Per gli amanti dei social su Instagram e Facebook potete trovare anche le bozze dei disegni e molto altro, digitando semplicemente Silvia Eleonora Salvadori.