Le Città Identitarie e la promozione del turismo culturale citati da 57 testate

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Da Milano Finanza all’Ansa, da Il Mattino a Repubblica a Il Messaggero, passando per Il Corriere Adriatico, le più importanti agenzie d’informazione e testate giornalistiche e i più importanti portali turistici riconoscono il lavoro svolto dall’Associazione Cultura Identità e della Fondazione Città Identitarie. Le realtà fondate da Edoardo Sylos Labini, infatti, ormai da anni si battono a difesa dell’Italia più bella, promuovendo le ricchezze dei suoi territori.

Secondo i dati emersi da una ricerca effettuata per la Fondazione Città Identitarie, si prevede per il 2023 un boom del turismo culturale europeo, che porterà ad un fatturato pari a 12 miliardi di dollari entro il 2028 e non a caso avrà l’Italia tra i Paesi trainanti. Tale obiettivo verrà centrato anche grazie all’applicazione dell’esempio promosso dalla Fondazione stessa, che dal 2018 valorizza il patrimonio culturale delle città italiane, promuovendone i simboli identitari con festival, premi e iniziative didattiche.

Il nostro Paese, quindi, si dimostra ancora una volta un’eccellenza nel campo del Turismo Culturale, grazie alle sue ricchezze naturali e artistiche: un tesoro che va promosso al meglio. Per farlo è fondamentale ripartire dai borghi, vera ossatura del nostro Paese. In quanto realtà fortemente radicata sul territorio, con una rete di quasi 130 Comuni, la Fondazione Città Identitarie, grazie all’impegno del Presidente Edoardo Sylos Labini e dei Responsabili territoriali, promuove ormai da tempo la storia, l’arte e la cultura del Made in Italy con un circuito di eventi e festival che raccontano l’Italia più bella: il Primo Festival di CulturaIdentità San Vito dei Normanni, in Puglia, ha fatto seguito il secondo a La Spezia (TurismoèFuturismo nella città che ha ispirato l’Aeropittura Futurista), per poi giungere ad Anagni con il terzo e raccontare Casale Monferrato con il quarto appuntamento; nel 2022, poi, la kermesse è giunta a Senigallia ed infine a Vibo Valentia. Una serie di occasioni ricche di convegni, rappresentazioni artistiche, premiazioni, concerti e spettacoli dal vivo che proseguirà nel 2023, con tanti altri festival dei quali a breve verranno pubblicate le location.

“La notizia uscita oggi che l’Italia traina il turismo culturale in Europa non mi stupisce. Dopotutto, deteniamo la percentuale più alta di siti culturali riconosciuti dall’Unesco. L’Italia è in grado di proporre una grande varietà di offerte turistiche e la conferma odierna non può che riempirci di orgoglio e spingerci a fare di più. La promozione dell’Italia dovrà infatti passare anche dai piccoli borghi, che sono dei diamanti che caratterizzano il nostro territorio. Non a caso in legge di bilancio abbiamo inserito il fondo, di 134 milioni, per i piccoli comuni a vocazione turistica che ci consentirà di lavorare sulla promozione e valorizzazione dei borghi che rappresentano tipicità italiane ed elementi su cui puntare per un turismo distribuito nel tempo e nello spazio”. Così ha commentato il Ministro del Turismo Daniela Santanchè all’ANSA.

Tutte ottime notizie, insomma, per un settore sempre più centrale e trainante che vede Cultura Identità e la Fondazione Città Identitarie operare in prima fila con crescente impegno e passione.

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