Lockdown prigionia nazionale, ma la Legge tutela la nostra libertà

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Italy's Prime Minister Giuseppe Conte speaks on camera as he arrives for an EU summit at the European Council building in Brussels, Friday, Oct. 2, 2020. European Union leaders will be assessing the state of their economy and the impact of the coronavirus pandemic on it during their final day of a summit meeting. (Olivier Hoslet, Pool via AP)

Si sono susseguiti a ritmi sempre più incalzanti DPCM che hanno cercato di indirizzare e regolamentare il nostro quotidiano. Emeriti Giuristi si sono espressi su questi decreti senza ottenere alcunché. Fino a quando un Avvocato ha portato di fronte al Giudice le istanze di un Cliente che ha voluto contestare la sanzione. ORA ABBIAMO LA SENTENZA. Il Giudice di Pace di Frosinone ha dato ragione al Cittadino che ha fatto opposizione ed ha aggiunto un ulteriore dispositivo molto importante per tutti noi. Ci stanno infatti portando lentamente e capziosamente (pretestuoso rimpallo Roma e Regioni) ad un seconda prigionia nazionale. E’ inutile eufemismo chiamare questa chiusura con il termine lockdown. Pane al pane e vino al vino. Questa si chiama privazione della libertà personale. Cosi la definisce il Guidice di Frosinone e così la dobbiamo considerare noi. Vi invito a leggere il dispositivo della sentenza qui sotto riportata integralmente e a visionarla anche tramite il link di riferimento. Invito anche a stamparla e a farla vedere alle Forze dell’Ordine se fermati nonchè a farla circolare fra i vostri conoscenti. Abbiamo la Legge a tutela della nostra Libertà.

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11 Commenti

  1. non è che facendo una strage di malati anziani il governo con le pensioni
    sistemerà tutti i migranti in alberghi e navi crocera

  2. Certo si tratta di un giudice di pace non di uno che appartiene alla “lobby” dei magistrati, però è sempre una sentenza. Se poi ci aggiungiamo i parei contrari di diversi emeriti della Consulta, allora qualche dubbio dovrebbe sorgere proprio a livello corte Costituzionale.

  3. Lo sapevamo da tempo che i DPCM sono illegittimi in assenza di stato di emergenza, visto che la Costituzione italiana non prevede alcun articolo che disciplini lo stato d’emergenza/d’eccezione, volto a ricomprendere tutte quelle situazioni diverse (ad esempio interne) che non si riferiscano al vero e proprio “stato di guerra” previsto ex art. 78 cost. (inerente conflitti bellici esterni).
    E’ da tempo che attendiamo una denuncia ed un magistrato con le palle.

  4. …ma… il commento (educato e moderato) che ho postato ieri che fine ha fatto?
    Complimenti per l’apertura mentale ed il rispetto per le opinioni non allineate.

  5. Calmatevi, il prefetto ricorrerà in appello e la vincerà facile, il GdP Manganiello non è nuovo a questo tipo di uscite tutte poi regolarmente cassate in appello. I DPCM sono perfettamente legali e non impugnabili. Non sarà un GdP negazionista, dato che nega che la pandemia sia causa di una stato di emergenza, a renderli inefficaci.

    • Per rispondere devi almeno aver studiato diritto costituzionale, altrimenti rischi di dire cazzate come quella che hai scritto.

    • Per rispondere devi almeno aver studiato diritto costituzionale, altrimenti rischi di dire cazzate come quella che hai scritto, oltretutto definendo il GdP “negazionista” con linguaggio da sionista.

  6. Quando invece di un giudice di pace si sarà pronunciata la Cassazione a sezioni riunite, potrete parlare di legge. Santo Dio, che ignoranza… pur di scrivere un titolaccio e un articolaccio, calpestate anche le evidenze più chiare.

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