Nasce CulturaIdentità Giovani, ispirazione mazziniana

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Per merito di Edoardo Sylos Labini nasce la parte giovanile del nostro movimento artistico, letterario e culturale. Il nostro obiettivo è chiaro: avvicinare i giovani alla cultura con lo scopo di creare quel “vir bonus et sapiens et legibus parens” di ciceroniana memoria, quell’uomo giusto e saggio che obbedisce alle leggi, non ignaro di dovere civile, e che provvede più all’interesse generale, a vantaggio di tutti, che al proprio. Noi vediamo la Repubblica come patto sociale tra cittadini e cittadini che decidono di darsi delle regole condivise e crediamo vivamente che la cultura e la politica, come anche affermava Giovanni Spadolini, debbano essere un binomio inscindibile. Viviamo in un’epoca di crisi del mondo moderno all’interno della quale si contrappongono destra e sinistra che mettono il piombo sulle ali ad una libera espressione critica: noi andiamo oltre, perché sappiamo che nell’era della globalizzazione queste hanno lo stesso significato di “alto e basso”. Tuttavia, noi abbiamo fede nell’avvenire. Oggi la vera battaglia è quella dei figli della luce, i popoli sovrani, contro le élite rappresentanti delle tenebre reazionarie, razziste e falsamente buoniste, che amano l’ideologia “no borders, internazionalista e neo-liberista” e che tendono volutamente a far vedere fascisti ovunque con lo scopo di delegittimare l’interlocutore. Eppure, di squadristi in camice nere non se ne vedono, ma di terroristi colmi d’odio, pronti a distruggere statue, monumenti secolari in nome di un fantomatico antifascismo e di una giustizia razziale, sì. Del resto, anche Pasolini ci avvisava del fascismo praticato dagli antifascisti. Stiamo vivendo un grandissimo esperimento a cielo aperto: la violenza viene venduta all’opinione pubblica come giusta protesta a difesa di una causa nobile, creando un clima da guerra fredda tra neri e bianchi a livello mondiale in una logica di dividi et impera che fa passare gli oppressori per oppressi e viceversa. Come se esistesse ancora la segregazione razziale e non fossimo, giustamente, tutti uguali indipendentemente dal colore della pelle o dagli orientamenti sessuali e religiosi. Siamo convinti che solo la cultura possa riuscire a stemperare quello stato di guerra permanente a cui il mondo della globalizzazione e il bipolarismo ci hanno portati. Pertanto, con il fine di creare una nuova “Giovine Italia”, in nome di un neo-mazzinianesimo e di un patriottismo costituzionale, lanciamo un appello a tutti giovani che ci leggono: unitevi a noi per diventare i protagonisti di un Nuovo Mondo. Saremo un vero Circolo di Mecenati all’interno del quale, tramite l’apertura di una rubrica giovani e manifestazioni culturali, chi aderirà potrà dare un proprio apporto effettivo diventando egli stesso il protagonista della nostra associazione. Ciò che creeremo in CulturaIdentità Giovani è una grande élite culturale formata da aristocratici dello spirito che hanno una visione tradizionale del mondo e che siano in grado di indicare un futuro modello di società contrario a quello del villaggio globale che i mondialisti moderni, servi di una finta sinistra radical chic che ha abdicato al mercato, vogliono imporci.