Il Castello Mediceo di Melegnano testimone del Medioevo lombardo

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Il castello visconteo di Melegnano ph. Arbalete

A pochi chilometri dallo smog e dal caos di Milano, esistono piccoli borghi e monumenti con un grande passato alle spalle. Tra questi vi è senza dubbio il Castello Mediceo situato nella città di Melegnano, a metà strada tra Milano e Lodi, con oltre 800 anni di storia.

Sebbene in origine avesse una forma quadrilatera, oggi il castello si presenta con una pianta a U, e l’ingresso principale è situato oltre il ponte in muratura al termine della Piazza della Vittoria, così chiamata in onore della vittoria nella Prima Guerra Mondiale, motivo per cui vi si trova un monumento ai nostri caduti. Intorno al castello vi è ancora traccia del fossato, che un tempo era collegato con il Fiume Lambro ma in seguito fu riempito della terra scavata per le case dei melegnanesi.

La sua costruzione fu commissionata nel 1243 per conto di Cattellano Carbone, l’allora podestà di Milano, e in origine serviva come “receptum”, ovvero un luogo dove difendersi a causa delle continue scorribande da parte delle truppe di Federico II di Svevia, che all’epoca attaccavano ripetutamente i territori del Ducato di Milano. In seguito il castello divenne di proprietà della famiglia dei Visconti, che soprattutto dalla seconda metà del ‘300 lo ampliò con ulteriori elementi a scopo difensivo, oltre a far costruire un parco e degli appartamenti di lusso.

Non è un caso che proprio nel castello di Melegnano nel 1402 morì Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, mentre nel 1468 vi trovò la morte anche Bianca Maria Visconti, moglie di Francesco Sforza, primo duca milanese della sua stirpe. Proprio gli Sforza nel 1449, che però cedette nel 1512 al marchese Francesco Brivio, che ne fu proprietario per un ventennio esatto, finché nel 1532 lo vendette a Gian Giacomo Medici (di Nosigia, da non confondere con i Medici di Firenze). I Medici furono proprietari del castello per quattro lunghi secoli, finché nel 1981 lo vendettero alla Provincia di Milano. Nel 1998 si diede inizio ai lavori di restauro, e nell’ottobre 2001 fu finalmente aperto al pubblico.

Oltre alle numerose visite guidate, il castello ospita diversi tipi di eventi: incontri, mostre, attività ricreative. In particolare, ogni anno esso diventa uno dei luoghi di riferimento della Fiera del Perdono, che da più di 400 anni si tiene a Melegnano nel periodo pasquale e che in media ospita 30.000 visitatori a ogni edizione, facendone la più importante fiera del Sud Milano.