Passignano una perla sul Trasimeno

In questo mondo frenetico dove ogni momento dell’uomo è scandito dal tempo e circondato da immensi edifici prefabbricati, è ancora possibile trovare un’oasi di pace dove poter rigenerare corpo e mente uno di questi luoghi è senza ombra di dubbio Passignano sul Trasimeno.
Eretto sopra un costone dei rilievi settentrionali del lago Trasimeno, precisamente dove il lago s’incontra con la roccia, Passignano detto anche “ la perla del Trasimeno”, è la meta turistica più attiva ed ambita del comprensorio occidentale lacustre.
Posizionato ai confini tra Umbria e Toscana, Passignano sul Trasimeno permette di raggiungere in breve tempo importanti centri come Firenze, Siena, Perugia, Assisi, ma anche centri minori, altrettanto ricchi di storia, arte e cultura.
Spettatore inerte insieme a Turo della celebre battaglia del Trasimeno del 217 A.C , il paese divenne molto presto luogo di fondamentale interesse per Roma tanto è vero che vi edificò innumerevoli torri di osservazione, fortificazioni, ma anche luoghi di svago come le domus, recentemente poi una domus è stata proprio riportata alla luce grazie a degli scavi effettuati presso la località Quarantaie.
Successivamente una volta crollato l’impero romano, tra il V ed il VI secolo D.C, i Longobardi dopo esservi stanziati, diedero avvio ad una seri di lavori volti a fortificare la zona infatti si deve a loro la costruzione della prima cinta muraria, che nei secoli successivi sarà ulteriormente allargata fino a comprendere la strada sottostante.
Nel 1200 assunse completamente la funzione di borgo fortificato passando però sotto il controllo della città di Perugia, nel 1400 fu teatro del sanguinoso scontro tra le famiglie rivali degli Oddi e della Corgna subendo inoltre l’assalto delle truppe mercenarie di Giovanni dalle Bande Nere.
I secoli seguenti furono vissuti dal borgo di Passignano in relativa tranquillità finché nel 1814 la cittadina subì un forte degrado ed abbandono dei suoi abitanti, che si protrasse fino agli inizi del 1900 quando iniziò poi una graduale ripresa culminata con la fondazione dell’impianto aeronautico della SAI.
Delle possenti fortificazioni murarie, aperte sul lago, e delle sue innumerevoli torri restano solamente quelle settentrionali e la rocca longobarda, oltre a qualche brando di mura e torri ormai completamente inglobato nel centro abitato.
Passignano offre comunque per gli amanti dell’arte e della cultura monumenti degni di notevole interesse quali la chiesa della Madonna dell’Uliveto, risalente al 1500, la pieve di S. Cristoforo che ha origini molto antiche addirittura al 1000, edificata sopra un antico tempio pagano, il santuario di S. Maria SS dei miracoli, considerato uno dei capolavori del rinascimento umbro, ed infine  la piccola chiesa di S.Vito eretta intorno al 1100 con il suo particolare campanile che ha origini bizantine infatti precedentemente si suppone che fosse una torre di avvistamento.
In tempi recenti poi è stato costruito il museo delle barche, un vero e proprio centro di documentazione su ogni tipo d’imbarcazioni, dove è poi possibile ammirare ben due barche monossili risalenti al XIII secolo rinvenute presso il lago Trasimeno.


Inoltre a Passignano vale assolutamente la pena dedicare qualche momento anche all’aspetto folcloristico e culinario dal momento che la ristorazione è particolarmente curata, ed oltre alla celebre cucina di lago a è possibile, se si è fortunati, mangiare il pesce fritto nella padella più grande del mondo.
La festa della Padella difatti insieme al palio delle barche , al Trasimeno Blues,  ed al  festival dei giovani concertisti sono le manifestazioni più importanti dell’estate dove è possibile vivere appieno il borgo in tutta la storia ed in tutte le sue tradizioni.
Non meno importante tuttavia è il tradizionale presepe vivente, che prende vita durante il periodo del Natale presso le strade del castello medievale.
Infine tornando al periodo estivo è possibile svolgere numerose attività ricreative e sportive allo stesso tempo quali tennis, equitazione, treccking e sport nautici. Per gli amanti delle lunghe passeggiate si può poi camminare attraverso  la rete di numerosi percorsi turistici ben segnalati sui sentieri che percorrono le colline sovrastanti il lago.
Da qui si possono visitare i resti dell’antica villa romana situata a Quarantaia, l’antico Cassero di Monte Ruffiano oppure godere nei meravigliosi boschi di un riposante e tranquillo birdwatching.
Dopotutto siamo pur sempre in Umbria il cuore verde d’Italia, anche se qui a Passignano il cuore verde assume i colori azzurri del lago.



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