La presentazione si è svolta presso l’Auditorium del Liceo Piria di Rosarno diretto dalla preside Mariarosaria Russo che ha introdotto i lavori definendo Lacquaniti “maestro della città di Rosarno” che ha saputo ricostruire le vicende di una cittadina nel corso delle varie epoche storiche, ovvero, dalle migrazioni dei Siculi che si sono insediati nel territorio durante il neolitico a quello segnato dalla splendida civiltà medmea a cui ha posto fine l’occupazione romana; e poi attraversando l’epoca medievale giunge ai nostri giorni.
Il libro, per la vastità del racconto, che riguarda la storia di una piccola città del Mezzogiorno, è patrimonio inalienabile di tutti i cittadini affinché possano ritrovare lo stimolo per ricostruire una città libera dai condizionamenti negativi che ne deturpano il volto e che resa feconda dall’apporto dei suoi figli migliori la si possa affidare con orgoglio alle generazioni future.
Tra i relatori: Mariangela Preta (archeologa e docente del Piria), Giacomo Saccomanno (Città del Sole) Salvatore Settis (Scuola Normale Superiore di Pisa) Fabrizio Sudano (SABAP)















