Dopo 7 anni in versione cartacea, CulturaIdentità la rivista fondata e diretta da Edoardo Sylos Labini, esce con una nuova e accattivante veste digitale con un numero dedicato al tema della Giustizia. “Riformiamo la Giustizia? Sì”, titola la copertina che senza indugiare approfondisce le ragioni del Sì al Referendum del 22 e 23 marzo.
Tanti interventi importanti come quello dell’ex presidente dell’ANM, Luca Palamara che con il suo libro-intervista “Il Sistema” ha scoperchiato le derive politiche delle correnti della magistratura, e della senatrice Stefania Craxi che in una lunga intervista firmata da Emanuele Mastrangelo racconta la sua battaglia contro il giustizialismo.
Nel Francobollo Francesco Giro ricorda un caso di malagiustizia che colpì il medico Sergio Caneschi, mentre il Graffio di Silvia Rocchi smonta le accuse di autoritarismo che arrivano dal fronte del No.
Non solo giustizia. Infatti in questo n. 62 della rivista c’è un imperdibile intervista a Mogol. Il re dei parolieri italiani a 90 anni ha ancora la grinta di un ragazzino e racconta in anteprima a Mirko Gancitano l’uscita della sua autobiografia, e quel suo viaggio speciale con Lucio Battisti.

Ma CulturaIdentità è come di consueto anche la terrazza da cui osservare i borghi più belli d’Italia quelli della rete delle Città Identitarie: questo mese tocca a Nemi (RM), città del vino e delle cene a lume di candela nei Castelli Romani; poi Loano (SV), che col suo CarnevaLöa celebra la storia e l’orgoglio ligure e italiano; Tusa (ME), orgogliosa e cattolicissima città siciliana fra mare, archeologia e natura; e la bella Sperlonga (LT), città del mito di Ulisse e dell’Imperatore Tiberio.
Valentina Caruso nella sua rubrica Archeologando ci porta alla scoperta del Forte dell’Annunziata di Ventimiglia. Infine in occasione del Giorno del Ricordo, Alberto Scuderi recensisce “Le pagine strappate alla storia” a cura di Fausto Biloslavo sui massacri delle foibe.
CulturaIdentità è un bimestrale che potete acquistare da subito in formato digitale a € 5,00, oppure potete riceverlo sulla vostra mail ABBONANDOVI A QUESTO LINK
















Sono contenta che questo spazio culturale sia disponibile anche in formato digitale, così che gli utenti possano conoscere anche le ultime novità culturali che accadono in Italia dalla sua nascita ad oggi. Cordiali saluti.