Sgarbi: “Multa a chi porta la mascherina senza necessità”

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“Solo ladri e terroristi si mascherano il volto, fuori dalla protezione negli ospedali”. Così il testo dell’ordinanza con cui il sindaco di Sutri Vittorio Sgarbi disciplina il nuovo impiego delle mascherine, nella perfetta armonia con la legge.

Già l’infettivologo Matteo Bassetti ci aveva informato che evidentemente il virus opera soprattutto di notte come i fornai, dal momento che il DPCM disciplinava l’obbligo di mascherina dalle 18 di sera alle 6 del mattino.

Quindi il sindaco della cittadina laziale, proprio in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, proibisce, come leggiamo dal testo dell’ordinanza, “l’uso della mascherina nella Città di Sutri all’aperto per evidenti ragioni di salute e al chiuso, salvo che in caso di assembramento, dalle ore 18.00 alle 6.00 del mattino, come specificamente indicato dal Dpcm del 16 agosto 2020 che tutela dal rischio discoteche e non dalla convivialità, che impone di stare a tavola e mangiare senza mascherina”.

In tutti gli altri casi chi sarà visto portare la mascherina sarà multato in ordine alla legge 533/1977 in materia di Ordine Pubblico che all’articolo 2 prevede che non ci si possa mascherare in volto: “l’uso della mascherina in luoghi pubblici”, prosegue il testo dell’ordinanza, “appare in evidente contrasto con il tempo dedicato alla nutrizione che prevede di assumere il cibo senza mascherina. Appare quindi contraddittorio che dopo aver mangiato senza mascherina ci si alzi da tavola mettendosela. Si tratta di forme ridicole di ostentazione che nulla hanno a che fare con le esigenze sanitarie e che diffondono inutile allarmismo, paura e panico in città come Sutri dove non sono stati riscontrati né malati, né contagiati sintomatici”.

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