A Villacidro il Premio letterario Giuseppe Dessì

“Dense di celidonie e di spineti, le rocce mi si drizzano davanti, come uno strano popolo d’atleti, pietrificato per virtù d’incanti…”

Con questi versi Gabriele D’Annunzio esprimeva tutto il suo stupore di fronte alla cascata della Spendula. Era il 1882 e il Vate era in visita a Villacidro. Un paese adagiato al sud della Sardegna che pare così destinato alle belle lettere. Qui infatti nel 1986 è stato istituito il premio letterario Giuseppe Dessì, uno dei più importanti premi letterari nazionali che si articola nelle sezioni Poesia, Narrativa e Premio Speciale della Giuria.

Ad organizzarlo è la Fondazione dedicata allo scrittore con origini villacidresi (premio Strega 1972 con il romanzo Paese d’ombre) che ha sede proprio nella sua casa, locale che custodisce l’unica biblioteca d’autore attualmente esistente in Sardegna.

Nata su iniziativa della Regione Autonoma della Sardegna e del comune di Villacidro, la Fondazione Giuseppe Dessì collabora con le scuole e ha tra le tante finalità la valorizzazione dell’opera letteraria e del messaggio culturale e umano dello scrittore, lo studio dei processi e delle trasformazioni messi in atto dall’uomo nelle attività economiche, sociali e culturali nella Sardegna dell’età contemporanea e la promozione anche fuori della Sardegna di incontri e attività culturali che si richiamano alla realtà regionale e al suo immenso patrimonio culturale.

 



yoast seo premium free