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A Speciale Quirinale di Rai News 24 condotto da Giorgia Rombolà e Roberto Vicarietti ospiti Michele Brambilla direttore QN, Walter Rizzetto FdI, Alessandro Campi politologo ed Edoardo Sylos Labini direttore e fondatore di CulturaIdentità.

Questo l’intervento del direttore Sylos Labini.
Stiamo assistendo al vergognoso teatrino della politica: è vero che quella dell’elezione del Presidente della Repubblica è una liturgia che si ripete ad ogni occasione, ma non dimentichiamoci del periodo che stiamo vivendo, con una serie di restrizioni delle libertà personali mai avvenuto nella storia della Repubblica. Mentre per prendere un caffè e salire su un autobus ci vuole il green pass, il Parlamento è come immerso in una bolla e i partiti sono totalmente scollegati dal Paese reale: bisogna eleggere subito il Presidente della Repubblica e poi andare alle elezioni. Perché siamo arrivati a questo spettacolo così indecoroso fatto sulla pelle degli italiani? Non si poteva trovare prima una soluzione? C’era bisogno di una settimana di annunci ridicoli per arrivare ad un Mattarella bis? Ancora una volta i partiti escono sconfitti, la politica è commissariata, questo è il Paese dei Pulcinella. Fa bene la Meloni a portare comunque uno dei tre nomi presentati dal centrodestra ed avere un minimo di coerenza e di rispetto verso tre figure così autorevoli che non possono certo essere delle figurine usate per giocare al toto Quirinale. Qui non si tratta di essere populisti, come lascia intendere il direttore di Qn, ma di avere rispetto per milioni di italiani che stanno vedendo morire le loro attività e che anche con il governo Draghi non vedono nessun futuro. Il muro eretto dalla sinistra sul nome di Berlusconi ha portato a questa fase di stallo e così ora la sinistra stessa cercherà di intestarsi la rielezione di Mattarella. Insomma la scossa futurista che noi di CulturaIdentità chiedevamo non c’è stata e molti elettori di centrodestra non sono certo felici di vedere per l’ennesima volta Salvini non riuscire a costruire una strategia vincente o quantomeno costruttiva. Mattarella o no la campagna elettorale è già iniziata ed ogni partito sembra vedere solo al proprio orticello senza una visione del Paese. Aspettiamoci sorprese solo da chi saprà ascoltare ed aggregare quei milioni di italiani delusi e vessati da un Governo che non sembra certo essere dalla parte dei cittadini.


















mi devo ripetere per l’ennesima volta. capisco che pulcinella è la maschera più conosciuta al mondo, e per essere cosi famoso, vuol dire che è uno tosto, “serio”, lavoratore e maschera di cultura. detto questo, come fate a paragonarlo a quella banda di buffoni, di buffoni che fanno pingere e non ridere?
Andiamoci piano con le offese. A Pulcinella.
da quando si è messo con la figlia di Verdini, Salvini non ne ha più azzeccata una. sarà un caso?
Con questa mossa da suicida ha assassinato la Lega. Ci sarà un enorme travaso di voti verso FdI, che diverra il primo partito d’Italia. Certo veramente un gran furbone.
povero Salvini e’ proprio una banderuola in mano ai comunisti ! fallito.
L’errore di Salvini ma anche della Meloni è stato presentarsi con Berlusconi una figura che ci avrebbe fatto ridere dietro da tutto il mondo dato che è famoso solo per il Bunga bunga. Bisognava capirlo dall’Inizio.