Arte e turismo formidabile occasione di sviluppo per Padova

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Per il giovane architetto che sostiene Peghin sindaco queste sono le priorità per la nuova amministrazione

Tommaso Tommasi, candidato nella lista di Fratelli d’Italia a sostegno del candidato sindaco di Padova Francesco Peghin, è un giovane architetto padovano, padre di una bellissima bambina. Titolare di studi di Architettura e Design, già da tempo cura collaborazioni e interventi di restauro conservativo, oltre a riqualificazioni di rilevanti complessi monumentali e architettonici. Non a caso, ha recentemente avuto il prestigioso incarico di coordinatore del Comitato per la Valorizzazione del Patrimonio Storico Milano-Cortina 2026, in occasione delle Olimpiadi Invernali, che opererà nella valorizzazione di siti storici, centri urbani e nel settore turistico ricettivo. Già candidato cinque anni fa con la Lista di Fratelli d’Italia (quando ancora il partito era ben lontano dai numeri attuali), intende dare continuità al lavoro svolto con il partito di Giorgia Meloni.

Finalmente un giovane e preparato candidato della destra che pone al primo posto l’arte e la cultura! Tommaso, cosa manca a Padova – la città della Cappella degli Scrovegni, del Ciclo Giottesco, del Palazzo della Ragione, del Caffè Pedrocchi – per diventare finalmente un centro d’attrazione turistico-culturale a livello mondiale?

Quello che manca del tutto è un vero progetto di valorizzazione della città. Anche con l’individuazione del percorso pittorico-architettonico Urbs Picta, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità l’anno scorso, non c’è stata quella promozione a livello internazionale che sapesse attirare il turismo culturale che merita. Eventi rari e poco frequentati, una promozione povera e di corto respiro, addirittura un sito con varie pagine ancora oggi vuote e in aggiornamento (dopo tutto questo tempo!) e che non prevede un collegamento immediato fra potenziali visitatori e – per esempio – la nostra ricca rete di servizi, alberghi e ristoranti, per non parlare del fatto che è scritto solamente in italiano con un’opzione in inglese! E’ così che ci si rivolge al mercato turistico mondiale? E i tantissimi che non conoscono l’inglese? No, proprio non va! Siamo di fronte a una grande occasione che rischia di essere sprecata. C’è bisogno di un vasto e specialistico progetto di comunicazione, promozione e organizzazione con gli Stati Uniti, l’Europa, il Sud America e l’Est Asiatico. Magari, coinvolgendo Venezia dove il turista può prolungare il soggiorno soffermandosi nella comoda Padova, come pure creando un collegamento con il vicinissimo e famoso Bacino Termale dei Colli Euganei. Infine, vorrei citare anche il completamento del nostro Parco delle Mura e delle Acque – iniziato dall’amministrazione di centrodestra, nei primi anni 2000 – che costituirebbe un’ulteriore attrattiva. E’ ora di capire finalmente che il turismo e l’arte possono essere una formidabile occasione di sviluppo per il commercio e tanti settori imprenditoriali della città. Per questo io mi impegnerei in prima persona affinché siano un’assoluta priorità per la nuova amministrazione comunale.

Padova non è solo uno splendido esempio di città italiana piena di arte e di storia, è anche un polo industriale e commerciale di prim’ordine, snodo cruciale del Nord Est. Cosa si può fare per dargli ulteriore slancio?

Io credo che completare finalmente l’Idrovia Padova-Venezia potrebbe essere una grande possibilità di sviluppo. Questo canale navigabile, iniziato negli anni ’60, ha visto la luce solo per un 10%. Sono convinto che potrebbe essere un importante ed ecologico nodo di collegamento per via d’acqua della Zona Industriale di Padova verso il mare, oltre che opera idraulica a tutela del territorio. Inoltre, attiverei un Progetto ZES (Zona Economicamente Speciale) che valorizzerebbe la zona artigianale e produttiva di Padova – che è la più grande del Nord Est – dandole la possibilità di riorganizzarla con un importante aumento del flusso di lavoro e produttività stimabili fino a oltre il 40%.

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