Con Sgarbi Sutri diventa un borgo di libri

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Sutri espande i sensi, ancora una volta, per fare della Bellezza ricchezza. Vittorio Sgarbi, Aurelio Picca, Luca Ricci, il vincitore del Premio Strega Sandro Veronesi, Remo Rapino, premio Campiello 2020, Enrica Bonaccorti, Giampaolo Sodano, Emanuele Trevi. Alcuni tra i più importanti nomi della cultura e della letteratura contemporanea, così come decine di scrittori e case editrici, da Bompiani a Marsilio, da La Nave di Teseo a Einaudi, che sono tra gli espositori, si ritrovano a Sutri, fino a domani, 20 settembre, per “Un Borgo di libri. Fiera del libro e dell’editoria”. La kermesse, organizzata dall’Associazione Arca in collaborazione con il Comune di Sutri e la Fondazione Carivit, voluta dall’Amministrazione comunale che sta lavorando unita da mesi per poter garantire a Sutri una programmazione culturale di qualità, porterà nell’Antichissima Città, ormai punto di riferimento del panorama artistico e culturale italiano, oltre trenta presentazioni di libri ed importanti momenti di dibattito. Da Giulia Farnese a Dante, dal destino e dal ruolo degli uomini nell’era della globalizzazione sfrenata e snaturante, a Ungaretti e Mina, fino al diario della quarantena e alla medicina etrusca. Tanti i temi affrontati nella quattro giorni de “Un borgo di libri”, che giunge poco dopo la fine della stagione estiva di Saturnalia sutrina, rassegna culturale della città di Sutri, che ha testimoniato un successo di partecipazione, con centinaia di presenze nel corso dei numerosi eventi succedutisi, tra teatro, musica, arte, poesia e letteratura. Per info: pagina Facebook “Cubo Festival”.

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Emanuele Ricucci
Emanuele Ricucci, classe ’87. È un giovanotto di quest’epoca disgraziata che scrive di cultura per Il Giornale ed è autore di satira. Già caporedattore de "IlGiornaleOFF", inserto culturale del sabato del quotidiano di Alessandro Sallusti e nello staff dei collaboratori “tecnici” di Marcello Veneziani. Scrive inoltre per Libero e il Candido. Proviene dalle lande delle Scienze Politiche. Nel tentativo maldestro di ragionare sopra le cose, scrive di cultura, di filosofia e di giovani e politica. Autore del “Diario del Ritorno” (2014, prefazione di Marcello Veneziani), “Il coraggio di essere ultraitaliani” (2016, edito da IlGiornale, scritto con A.Rapisarda e N.Bovalino), “La Satira è una cosa seria” (2017, edito da IlGiornale) e Torniamo Uomini (2017, edito da IlGiornale)

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