Obiettivi raggiunti e superati: in una nota del Ministero della Cultura vengono esposti i risultati del lavoro del dicastero di via del Collegio Romano per l’anno che si sta chiudendo. In particolare il MiC rivendica il superamento degli obiettivi che si era preposto nella realizzazione di interventi su digitalizzazione, efficientamento energetico e riqualificazione del verde pubblico di valore storico e paesaggistico.
L’attività del Ministero è estesa anche all’abbattimento delle barriere architettoniche, alla salvaguardia del paesaggio rurale e al sostegno ai borghi, spina dorsale dell’identità italiana.
Il Ministero della Cultura, titolare di una quota pari a 4,2 miliardi di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – scrive la nota – ha saputo trasformare un’eredità impegnativa in una straordinaria opportunità per la Nazione. Con interventi mirati alla digitalizzazione, all’accessibilità e alla sostenibilità, il PNRR Cultura sta generando risultati concreti e certificati.
Tutti gli obiettivi previsti per la nona rata europea sono stati non solo raggiunti, ma superati con anticipo, a conferma di una capacità operativa di eccellenza:
– 65 milioni di risorse digitali pubblicate, grazie a oltre 450 cantieri attivi di digitalizzazione sul territorio nazionale tra statali e regionali;
– 450 interventi ultimati di efficientamento energetico in musei, teatri e cinema, ben oltre l’obbiettivo di 420;
– 110 parchi e giardini storici riqualificati, superando l’obbiettivo di 100;
Questi risultati, verificati e certificati, dimostrano che il Ministero della Cultura non si è limitato a rispettare le scadenze, ma ha anticipato i tempi, garantendo qualità e trasparenza.
Gli investimenti stanno ridisegnando il panorama culturale della Nazione:
– 800 interventi per l’accessibilità, oltre a più di 190 Piani per l‘eliminazione delle barriere architettoniche;
– 3.500 progetti di tutela del paesaggio rurale;
– 300 borghi finanziati e migliaia di imprese sostenute;
– Oltre 700 interventi, tra cui 3 siti di ricovero delle opere d’arte, per la sicurezza sismica nei luoghi di culto e restauro del patrimonio FEC e interventi di Recovery art;
– Ultimata la ristrutturazione di 4 teatri (7, 19, 20 e 21) e la costruzione di ulteriori 4 teatri (22, 23, 24 e 26) previsti nel progetto Cinecittà, per lo Sviluppo dell’industria cinematografica;
– Capacity building per gli operatori della cultura per gestire la transizione digitale e verde;
– Ultimati oltre 1.475 progetti di sostegno alle imprese culturali e creative di cui 53 di capacity building.
Un impegno che non si traduce solo in conservazione, ma in innovazione, inclusione e sviluppo territoriale. Il Ministero della Cultura – conclude la nota – conferma così la propria capacità di trasformare una sfida complessa in una leva di modernizzazione, con risultati tangibili e duraturi per la Nazione.
Parte inoltre sui canali social del MiC una campagna di comunicazione dal titolo “Cultura in costruzione”, che racconterà i cantieri PNRR Cultura, spazi che esprimono la bellezza diffusa dell’Italia, presenti sia nei grandi centri urbani che nei territori periferici e nei piccoli comuni.


















