Il Sindacato degli Artisti chiede udienza al Papa

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L’esordio in Vaticano giorni fa, alla presenza di Papa Francesco, del segretario della CGIL Landini ha provocato la reazione della Cisal Sacs Sindacato Arte Cultura Spettacolo: “Santità, in Russia gli artisti sono stati di recente arruolati per fini militari, perché è stata riconosciuta loro una potenza spirituale di gran lunga superiore ai cannoni. Non andranno in guerra per uccidere, ma per infondere linfa vitale ai belligeranti con la musica, il canto e la recitazione. In Iran i creativi sono in prima linea contro la barbarie dei governanti e sacrificano la propria vita per una causa giusta. In Italia è stata per decenni negata perfino la dignità a questi singolari professionisti, che hanno scelto di vivere seguendo la loro “fede”, al pari dei sacerdoti. Oggi, dopo tante lotte, finalmente l’attuale governo ha riconosciuto il valore morale ed economico del mondo dello Spettacolo, che produce un pil tra i più alti. Se avrò l’onore di essere da Lei ricevuto, com’è avvenuto per la CGIL, Le racconterò che non solo la CGIL, ma tutti i sindacati e valide associazioni come CulturaIdentità ed Arci, hanno contribuito efficacemente ad ottenere gli odierni vantaggiosi risultati per una categoria che combatte i mali del mondo. Con l’augurio che Lei, Santità, voglia ascoltare e benedire anche noi, La salutiamo con affetto e devozione”.

Pascal Pezzuto

Segretario Nazionale

Di Cisal Sacs Sindacato Arte Cultura Spettacolo

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