Il Teatro di Roma è diventato un “poltronificio”?

4

Scoop del Tempo su appalti e consulenze sospette al Teatro di Roma: “Con la cultura non si mangia, dissero tempo addietro. Ma ci sono pure quelli che ci mangiano e assai. La società dei magnaccioni staziona proprio al Teatro di Roma sotto gli occhi benevolenti del vicesindaco Bergamo”, leggiamo sul quotidiano romano. Nell’anno del Covid e dei teatri chiusi, il Tempo ha infatti scoperto, carte alla mano cioè “sulla base di documenti esistenti e ignorati da molti mesi in primis da Virginia Raggi e Nicola Zingaretti” che centinaia di migliaia di euro sarebbero stati spesi nel corso di quest’anno, ad esempio 260 mila euro per grafica eventi, nonostante la chiusura dei teatri. A quanto risulta a Il Tempo – “ma anche a Zingaretti, alla Raggi e al potentissimo vicesindaco di Roma Luca Bergamo – solo a febbraio il presidente del Teatro Bevilacqua si degnò di avvisare il collegio dei revisori dei Conti, allora presieduto dal dottor Giuseppe Signoriello, che ben tre mesi prima, il 10 dicembre 2019, erano arrivati i carabinieri”. L’Arma infatti avrebbe verificato l’attribuzione ad una sola ditta di un totale di 90 mila euro di appalti in una sola giornata, «senza adempiere alle procedure obbligatorie di gara e trasparenza», come afferma l’allora presidente del collegio dei revisori dei conti. Alla luce dei fatti, il Teatro di Roma dovrebbe essere una struttura da commissariare, come chiedono il deputato Federico Mollicone e il capogruppo in Campidoglio Andrea De Priamo: “Una situazione che abbiamo già denunciato con il vicepresidente della commissione Cultura De Priamo, e su cui abbiamo presentato un question time al Mibact. Speriamo che la Corte dei Conti, dopo che le denunce dei revisori sono diventate pubbliche, indaghi al più presto e si attivi per ripristinare la legalità e la trasparenza in quella che è sempre stata un’autorevole istituzione culturale.”

SOSTIENI LA NOSTRA VOCE LIBERA

4 Commenti

  1. Question Time!!!! Ma siamo in Italia, vogliamo parlare italiano? La Lingua italiana é la più bella e musicale e fiorita del mondo. Cos’é questa mania di impoverirla con termini stranieri , vedi inglese che, sarà anche una lingua internazionale ma di fatto é sempre stata una lingua barbara. Si criticano sempre i francesi, ma questi hanno sempre parole bellissime nei confronti dell’Italia, della sua cultura, della sua musica della sua lingua.
    E’ da profondi ignoranti sfregiare la nostra bellissima lingua, farlo denuncia la vostra mancanza di rispetto nei confronti di noi ITALIANI VERI. VERGOGNA VERGOGNA ed ancora VERGOGNA, branco di ignoranti senza dignità.

  2. Come sempre la sinistra si dimostra per quello che è e il Zingaretti non smentisce. Perchè l’Italia si riprenda bisogna che questi signori siano eliminati. Speriamo che il popolo lo capisca anche sel le pecore mai potranno mostrare gli artigli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui