Rai e Rai Way a Pomezia per realizzare l’Hyperscale Data Center

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La Rai e Rai Way S.p.A., primario operatore nazionale di infrastrutture digitali integrate, con i rispettivi AD Giampaolo Rossi e Roberto Ceccato, hanno presentato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy alla presenza del Ministro Adolfo Urso e del Sindaco di Pomezia Veronica Felici, il progetto dell’Hyperscale Data Center che Rai Way realizzerà a Pomezia, a sud di Roma.

L’iniziativa rientra nel piano di diversificazione strategica ed evoluzione delle infrastrutture digitali implementato da Rai Way, in coerenza con il processo di trasformazione di Rai in una Digital Media Company. Questo percorso vede la Rai impegnata anche attraverso lo sviluppo e il consolidamento delle piattaforme digitali RaiPlay e RaiPlay Sound, l’estensione della radio digitale DAB+, l’evoluzione delle modalità di produzione e distribuzione dei contenuti e l’introduzione di standard tecnologici avanzati.

Molte le nuove infrastrutture e le soluzioni digitali che oggi caratterizzano il posizionamento di Rai Way: una rete proprietaria basata su un’architettura distribuita di nodi edge interconnessi con la rete in fibra e con i data center della Società, progettata per supportare la distribuzione efficiente di contenuti audiovisivi e servizi digitali con elevati livelli di affidabilità, sicurezza, scalabilità e bassa latenza, anche a supporto delle piattaforme OTT e delle nuove modalità di fruizione dei contenuti; una rete in fibra ottica proprietaria e resiliente di oltre 6.000 chilometri ad alta capacità, destinata a crescere ulteriormente; una rete di edge data center distribuiti sul territorio, già attivi a Torino, Firenze, Genova, Venezia e Milano; un’offerta integrata di servizi infrastrutturali e cloud, che spazia dalla colocation allo storage al private cloud, con ambienti dedicati ad alte prestazioni, risorse virtualizzate scalabili e sicure e pieno controllo per la gestione e l’elaborazione dei dati.

Per il ministro Adolfo Urso “in un’epoca in cui la gestione del dato è diventata una questione che investe sia identità culturale che sicurezza nazionale, il progetto Hyperscale segna un passo in avanti concreto nel percorso verso la piena sovranità digitale del Paese. Questo Data Center assicurerà che il patrimonio della Rai – patrimonio di tutti gli italiani – sia custodito in un’infrastruttura sicura, resiliente e radicata sul territorio nazionale. Ancora una volta il servizio pubblico dimostra di saper affrontare la sfida della modernità, coniugando la propria missione storica di broadcaster con quella di una moderna Tech Media Company”.

Una Rai Way moderna che, con il permesso a costruire il Data Center Hyperscale di Pomezia, potrà sviluppare un nuovo asset strategico, rafforzando il proprio ruolo di player infrastrutturale in grado di supportare l’evoluzione digitale del Paese e di contribuire alla creazione di capacità cloud e di gestione dei dati distribuiti sul territorio nazionale, in una prospettiva di autonomia tecnologica e di sovranità digitale.

Il progetto ha caratteristiche modulari e prevede la costruzione di un hyperscale di ultima generazione su un’area di circa 14 ettari, con 16.000 metri quadrati complessivi di data hall distribuiti in quattro edifici indipendenti, ciascuno articolato in quattro data hall da 1.000 metri quadrati. L’infrastruttura sarà progettata secondo standard ANSI/TIA-942 Rated-4, il livello più elevato in termini di affidabilità e resilienza per i data center, e sarà alimentata al 100% da fonti rinnovabili. L’impianto di produzione energetica he sorgerà al posto dell’antenna presente a Santa Palomba e tutto intorno al nuovo Data Center, un grande campus digitale che sorgerà in quest’area e che potrà contare anche sul supporto del futuro impianto solare. Un impegno da circa 400 milioni di euro.

Il campus potrà sviluppare quattro moduli funzionali, con una potenza IT di 8,8 MW per modulo e una capacità complessiva pari a 35,2 MW, con possibilità di ulteriore espansione. L’architettura sarà altamente flessibile per adattarsi alle esigenze dei clienti hyperscale e cloud, con configurazioni customizzabili in termini di densità, layout e sistemi di raffreddamento.
È inoltre in corso di autorizzazione un impianto fotovoltaico con una capacità iniziale di 5,5 MW, che potrà supportare parzialmente l’approvvigionamento energetico del campus. La scelta di Pomezia e dell’area romana per la realizzazione di questo nuovo asset riflette precise valutazioni strategiche. Roma rappresenta infatti un nodo centrale per lo sviluppo delle infrastrutture digitali del Paese. La vicinanza ai principali terminali dei cavi sottomarini del Mediterraneo, la presenza di un importante Internet Exchange Point locale e la disponibilità di connessioni in fibra ad alta capacità rendono il territorio un hub naturale per lo sviluppo di servizi cloud e data center di nuova generazione.

Nel piano annunciato da Rai Way compaiono moduli fotovoltaici ad alta densità, sistemi di inseguimento monoassiale per aumentare la resa e la possibilità futura di integrare batterie di accumulo.

Per Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato della Rai, “L’Hyperscale Data Center nel comune di Pomezia costituisce, per Rai Way e per l’intero gruppo Rai, un traguardo importante, in linea con il processo di trasformazione dell’azienda in una moderna Digital MediaCompany e coerente con i principali obiettivi del nostro nuovo Piano Industriale, che ci renderà sempre più sostenibili, competitivi e centrali in un contesto di mercato radicalmente mutato rispetto al passato. Si tratta di un hub dal grande valore strategico non solo in termini di spinta innovativa, transizione digitale e sviluppo industriale del gruppo Rai ma anche per quanto riguarda il territorio circostante, l’indotto e la Nazione tutta poiché, andando a perfezionare e implementare la nostra offerta di servizi digitali, non farà che contribuire alla sicurezza e alla sovranità tecnologica italiana”.

Roberto Ceccato, Amministratore Delegato di Rai Way ha affermato: “L’Hyperscale di Pomezia è un progetto centrale nel piano industriale di Rai Way. Gli investimenti che Rai Way sta realizzando e continuerà a realizzare sono orientati allo sviluppo di infrastrutture sempre più moderne ed efficienti, anche in favore di Rai e al servizio del sistema Paese. Operiamo con la competitività propria di un operatore di mercato, mantenendo salda la nostra vocazione di servizio pubblico e il sostegno alla Capogruppo”.

Veronica Felici, Sindaco di Pomezia ha dichiarato: “Abbiamo lavorato negli ultimi anni per rendere possibile questo risultato, che oggi si concretizza in un investimento significativo sulla nostra città. Si tratta di una scelta che conferma Pomezia come un hub dinamico dell’innovazione, capace di attrarre investimenti tecnologici di rilevanza nazionale e di rafforzare il ruolo del nostro territorio nella comunicazione digitale e nelle infrastrutture avanzate. La nostra Amministrazione continuerà a collaborare con Rai Way in tutte le fasi di sviluppo, mettendo a disposizione competenze e strumenti per accompagnare un investimento che rappresenta una nuova prospettiva di crescita per la città e per l’intero territorio”.

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